La battaglia tra il vero e il falso non conosce tregua. E il campo di battaglia più cruento e insidioso è quello dei social media che hanno soppiantato, nell’industria della comunicazione, tanto la carta stampata quanto la televisione. Questa la notizia più allarmante contenuta nel Digital News Report 2021 di Reuters condotto in 46 Paesi, tra cui l'Italia. Stando al rapporto, la maggiore fonte di preoccupazione è costituita da Facebook (29%). Ma ancor più preoccupanti sono le fonti di disinformazione indicate dagli utenti e che inondano i social media. Il vertice di questa classifica negativa è occupato dai politici nazionali con addirittura il 40% di segnalazioni. Ma non sono da meno gli attivisti (14%), i giornalisti e le persone comuni (entrambi al 13%) e infine i governi stranieri (10%)
All’Italia servono lavoratori da inserire all’interno del sistema produttivo, ma non esiste una programmazione ragionata per regolamentare i flussi dei migranti che dunque entrano il più delle volte da irregolari. La Giornata internazionale per i diritti dei migranti, ricorda agli Stati quanti passi in avanti debbano essere ancora fatti specialmente nel lavoro.
Tra le professioni che vedono la presenza notevole dei lavoratori stranieri, quella dei rider, i fattorini che in bicicletta o in motorino portano a domicilio piatti pronti ordinati su piattaforme digitali, è sicuramente una di quelle che si sta imponendo.
Per costruire una casa comune servono partecipazione, responsabilità, sussidiarietà. Virtù che accomunano cooperative e Chiesa, ma devono saper comunicare all’esterno
In primavera la vita rinasce, mentre creato e creature rifioriscono. Le gemme fragili e inermi si incoraggiano, facendosi strada quando l’inverno non è ancora finito. Una società con poche gemme e pochi bambini avrà futuro? Sarà capace di accogliere e coltivare la vita? I grandi guardando i piccoli pensano a quello che diventeranno.
«Dopo due anni il Governo proroga ancora lo stato di emergenza. Non è possibile! Significa che in due anni non è stato fatto nulla!». Commenti sui social e interventi in radio: la musica è sempre la stessa. Di fronte alla decisione del Governo di estendere lo stato di emergenza al 31 marzo, monta l’insofferenza della popolazione, specie di chi si è vaccinato per “venirne fuori” una volta per tutte e si ritrova ancora una volta nell’incubo Covid.
Il Rapporto di Cittadinanzattiva. La pandemia ha avuto un impatto positivo sui servizi di telemedicina, sono però acuiti i problemi già evidenti. Un paziente su due (52,4%) ritiene aumentate le criticità, Il 40,5% dei cittadini dichiara che è più difficile effettuare una visita specialistica. Negative ma stabili le segnalazioni di ritardi negli interventi chirurgici, lo segnala 1 cittadino su 3. I caregiver chiedono più riconoscimenti e tutele
Fondazione Don Gnocchi, Fondazione Sacra Famiglia e Fondazione Lega del Filo d’Oro fanno rete con nuovi progetti per 392 posti disponibili per il 2022 nei centri in Italia e all’estero. Scadenza 26 gennaio, nella Giornata nazionale (15 dicembre) la presentazione
Dal 1996 la famiglia Okeke-Boyers si prende cura dei più fragili di Wesbury, una delle ultime township create dal regime dell’Apartheid. Per arginare le conseguenze della crisi pandemica, il capoluogo emiliano ha avviato una raccolta fondi: in vendita manufatti realizzati ai ferri e all’uncinetto