Honiara, la capitale delle Isole Salomone che sbucano dall’oceano Pacifico, è travolta da un’inconsueta guerriglia urbana per le scelte del primo ministro
La Chiesa dell’America Latina e dei Caraibi, al termine dell’Assemblea ecclesiale che si è conclusa domenica 28 novembre dopo una settimana di lavori, con la partecipazione di mille delegati, in gran parte in modalità virtuale (mentre alcuni erano presenti nella sede della Conferenza episcopale messicana, nell’hinterland di Città del Messico), ha un volto giovane. Un volto femminile. E, anche per questo, un volto più sinodale. Il messaggio finale, diffuso sabato, assomiglia piuttosto all’inizio di un cammino, di un “processo”, da compiere con il metodo avviato: ascolto e partecipazione dell’intero Popolo di Dio. Una scelta “senza ritorno”, ha detto il presidente del Consiglio episcopale latinoamericano, mons. Miguel Cabrejos
Cinquant'anni di storia nel nostro Paese per il Rinnovamento nello Spirito, che ha appena concluso la 45a Conferenza nazionale animatori - con il coinvolgimento attivo dei 1.600 Cenacoli, Gruppi e Comunità presenti sul territorio - e inaugurato il proprio Giubileo d'oro. In questa intervista al Sir il presidente Salvatore Martinez traccia un percorso di rilettura del movimento e le prospettive missionarie e di comunità viva che animano il cuore di tutti.
In Veneto la Mala del Brenta, l’organizzazione mafiosa che si riteneva ormai disgregata, torna a far parlare di sé. Oggi, infatti, i Carabinieri del Ros hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal Tribunale di Venezia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 39 soggetti, indagati a vario titolo, per associazione per delinquere, concorso esterno in associazione per delinquere, detenzione e porto di armi da fuoco, spaccio di stupefacenti, estorsione, rapina, usura e altri delitti.
“Dopo un decennio di assoluto disinteresse della politica avremmo auspicato che il Governo sarebbe venuto ad ascoltarci, a comprendere i problemi che affrontiamo ogni giorno sulle strade, nei servizi, nelle comunità. Nulla di tutto questo, al punto da rendere addirittura ‘imbarazzante’ la nostra presenza silente”, osserva il presidente della Federazione italiana delle comunità terapeutiche