“Nelle operazioni di ristabilimento della pace e per la tutela dei diritti fondamentali dell’uomo, la Repubblica Italiana continua a rappresentare un esempio, grazie alla vicinanza e alla capacità di dialogo con le popolazioni locali. A quanti vi sono impegnati vanno l’apprezzamento e la gratitudine del Paese”.
Nello Stato dell’Africa sudorientale le persone albine sono vittime di violenze e emarginazione, legate a credenze e superstizioni antiche. La lotta a questa discriminazione trova un nuovo alleato in Kondowe che ha fondato l’Associazione delle persone con albinismo nel 2016
"Il gioco dell’oca. Quaderni di frontiera" è l’ultimo lavoro di Matthias Canapini. Nel libro, ripercorrendo le principali rotte dei migranti che dall’Africa subsahariana al Medio Oriente,si snodano fino al cuore d’Europa, racconta le storie di piccoli e grandi che viaggiano alla ricerca di un destino migliore
Il card. Kazimierz Nycz, arcivescovo di Varsavia, riferendosi ai migranti ammassati lungo la frontiera tra la Polonia e la Bielorussia ha ribadito con forza che “la Chiesa chiede con fermezza che alla Caritas e ai volontari sia data la possibilità di fornire aiuto umanitario”.
Da un mese e mezzo i profughi manifestano in Libia per chiedere condizioni di vita dignitose e un passaggio sicuro verso l’Europa. In occasione del summit nella capitale francese scrivono alle autorità europee. L’appello è supportato da diverse ong internazionali tra cui Alarm Phone e Mediterranea saving humans
Socialità limitata, stress e frustrazione ma anche nuove idee e interessi. Ma Resta l'incertezza nei confronti del futuro. La ricerca è stata illustrata da 5 giovani alla ministra Elena Bonetti e a Stefano Scarpelli dell'ufficio dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza
Un appello a tutti i credenti di ogni fede e religione a vaccinarsi il prima possibile contro il Covid-19, a rispettare le regole di prevenzione e a pregare per i medici e per chi è in prima linea nella lotta contro il Coronavirus, per chi è stato contagiato e per chi è malato: a lanciarlo ieri da Gerusalemme sono stati i leader religiosi (rabbini, imam, patriarchi e poi esponenti Drusi e Baha’ì) della Città Santa ricevuti dal presidente di Israele, Isaac Herzog, nella sua residenza. Per i cattolici erano presenti il patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, e mons. Yousef Matta, arcivescovo melchita di Acri, Haifa, Nazaret e Galilea.
La tradizione iconografica rappresenta santa Elisabetta d’Ungheria come regina “tutta cuore” per il suo sposo Ludovico e per lo Sposo divino. La testimonianza diretta delle ancelle ci tramanda in filigrana una vita marcata da quella di Gesù Re, Figlio di Dio.
Sono una novantina i catechisti, dei ragazzi e degli adulti, invitati questo sabato in Cattedrale. «Per rivitalizzare la consapevolezza che la loro è una vocazione»