“La situazione in Bulgaria è fortemente preoccupante, il Paese è in cima a tutte le classifiche non solo europee ma anche mondiali per tasso di mortalità e il numero di contagi da Covid-19 è molto più alto di quello ufficialmente registrato perché grande parte delle persone fa il test a casa e l’esito non risulta nel sistema sanitario”.
L'associazione Felicita deposita l'atto con cui si oppone all'archiviazione dell'inchiesta sui morti per Covid-19 al Pio Albergo Trivulzio di Milano. Finora “neppure un gesto simbolico o una richiesta di scuse dalla direzione del Pat che avrebbe aperto la via della riconciliazione e mitigare la sofferenza delle vittime dirette e indirette”
In un approfondimento Openpolis spiega cos’è il capitolo di spesa "rifugiati nel paese donatore" nei fondi Aps. Negli anni c’è stata una continua riduzione: nel 2020 la quota è del 5,47%
Il Consiglio dei ministri ha concluso l’iter di recepimento della direttiva Ue sulle pratiche sleali nella catena produttiva, che in Italia ha incluso le aste al ribasso sui prodotti alimentari. Esulta l’associazione Terra!: “Vittoria storica”. Mininni (Flai Cgil): “Messo un tassello molto importante”
Coop, Onde Rosa, l’associazione Tocca a Noi e la piattaforma Change.org incontrano forze politiche e società civile e invitano a sottoscrivere la petizione. Raccolte on line 650 mila firme, a cui aggiungono le oltre 79 mila dei punti vendita Coop: l’obiettivo rimane portare l’Iva al 4%
L'organizzazione si dice preoccupata a seguito della proclamazione dello stato di emergenza da parte del governo e del crescendo dei discorsi d’odio sui social media
Non poteva che partire dal “grazie” per l’impegno profuso nei mesi di pandemia il saluto del vescovo Claudio ai partecipanti – in presenza e in streaming – all’assemblea diocesana di Caritas Padova del 16 ottobre scorso.
La formazione dei facilitatori (2.100 circa) sta volgendo al termine. Il 4, 11 e 18 novembre ci sarà l’ultimo modulo formativo per il vicariato di Legnaro.
In Europa nessuno più vuole vaccinarsi con AstraZeneca. Attorno al vaccino più economico e meno difficile da diffondere è scesa una cappa definitiva di sfiducia da parte della popolazione, complici gli errori comunicativi della stessa casa farmaceutica britannico-svedese, ma anche gli effetti avversi oggettivi riscontrati specialmente nelle giovani donne.