Nel padovano 39mila ultraottantenni vivono soli. Quasi 17mila i non autosufficienti

I dati sugli anziani soli e non autosufficienti sono stati resi noti da Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp del Veneto. Nel padovano è stata registrata la percentuale più alta di invalidi civili di tutta la regione. I sindacati tornano a chiedere a gran voce la riforma delle Ipab. La Regione Veneto resta l’unica in Italia a non averla ancora attuata. Questo ritardo favorisce il settore privato, che può contare su costi di gestione più bassi e minori controlli. Solo nella provincia di Padova le strutture per anziani sono 16.

“Io credo” su Tv2000 con papa Francesco e don Marco Pozza. Dentro al cuore di Dio

Lunedì 17 febbraio alle 21.05 inizia il nuovo programma di Tv2000 "Io credo" con papa Francesco e don Marco Pozza. Le otto puntate affrontano il contenuto dell'antico simbolo della fede cristiana, interrogano personaggi credenti e non del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura, presentano alcune comunità, tra cui le esperienze nel territorio della diocesi di Padova della cooperativa Radicà di Calvene e Medici con l'Africa Cuamm.

In occasione dell’inizio del programma di Tv2000, nella chiesa parrocchiale di Calvene lunedì 17 febbraio alle 20.30 viene proposto a tutti un momento di meditazione seguito dalla proiezione della prima puntata di “Io credo”.

Incontro Cei sul Mediterraneo. Mons. Bizzeti (Turchia): “Non resti un evento isolato. Che sia prima pietra di un ponte che riavvicini le sponde”

“La Turchia ospita cristiani di diverse denominazioni, quindi porteremo a Bari la ricchezza di un cristianesimo plurale che può essere considerato un esempio di come si può costruire l’unità nella diversità grazie a rapporti sereni e vincoli di solidarietà”. Così mons. Paolo Bizzeti, vicario apostolico dell’Anatolia, racconta al Sir il significato e il senso della presenza della Chiesa cattolica in Turchia all'incontro su “Mediterraneo, frontiera di pace” (Bari, 19-23 febbraio), promosso dalla Cei

Papa Francesco: inaugurazione anno giudiziario, segnalazioni di “situazioni finanziarie sospette sono partite da autorità interne al Vaticano”

Le “azioni” della Santa Sede per contrastare l’illegalità nel settore della finanza a livello internazionale – anche tramite “presidi di sorveglianza e di intervento capaci di effettuare severi controlli” –  “hanno recentemente portato alla luce situazioni finanziarie sospette, che, al di là della eventuale illiceità, mal si conciliano con la natura e le finalità della Chiesa e che hanno generato disorientamento e inquietudine nella comunità dei fedeli”.