Papa all’udienza: “La solitudine e l’infelicità nascono dal bisogno di essere qualcuno”

Il Papa ha dedicato l'udienza di oggi, pronunciata in Aula Paolo VI davanti a 7mila persone, alla prima delle otto Beatitudini contenute nel Vangelo di Matteo. "Siamo dei poveracci in spirito", ha spiegato. La solitudine e l'infelicità nascono dal bisogno di "essere qualcuno". "La stanchezza di chiedere perdono è una malattia brutta". E ha ricordato: "Anche gli imperi più grandi passano e scompaiono"

Media Education: più consapevolezza, più opportunità, più futuro!

“Media Education: più consapevolezza, più opportunità, più futuro! A Roma il convegno presieduto dalla Ministra Lucia Azzolina. Un’attenzione particolare è stata dedicata al linguaggio dell’odio, contro il quale è sempre più necessario battersi per favorire la diffusione della cultura del rispetto, a partire dai più giovani. In lavorazione poi le Linee guida per l’Educazione civica con un chiaro riferimento alla Media Education.

Sanremo 2020. Mons. Suetta: “Attenzione ai messaggi che si lanciano”

Inizia il Festival della canzone italiana. La kermesse canora, giunta quest’anno alla sua settantesima edizione, si aprirà questa sera sotto la guida del direttore artistico Amadeus che sarà affiancato da diverse co-conduttrici nelle cinque serate, oltre che da numerosi ospiti non in gara. Come ogni anno non sono mancate polemiche e controversie che hanno accompagnato le settimane antecedenti alla gara

Irrespirabile anche per il cuore

Arriva il vento e respiriamo un po’ meglio ma questa camera a gas a cielo aperto che è ormai diventata la pianura padana avrebbe bisogno di ben altro. Tre giorni di bassa pressione e scatta l’allarme in tutto il Veneto. Si salva solo Belluno grazie alla posizione.  Oggi il bollino rosso riguarda non solo le città - Vicenza, Treviso, Padova, Rovigo - ma anche Cittadella, Este, Castelfranco, Mirano, San Bonifacio; bollino giallo per Cinto Euganeo e Monselice. E poi ci sono i paesi dove l’allarma non scatta perché la gente vive in campagna e la macchina, si sa, è indispensabile così i sindaci non se la sentono di lanciare lo stop almeno ai mezzi più inquinanti.