Doposcuola in parrocchia. Arriva il vademecum

I doposcuola in parrocchia sono davvero uno strumento fondamentale per combattere la povertà educativa? Ne sono convinti Caritas, l’Ufficio diocesano dell’educazione e della scuola e l’associazione Noi Padova che, partendo dal report 2017 pubblicato da Caritas, hanno riassunto in un vademecum delle coordinate operative per muoversi nell’organizzazione di tale servizio.

Nella parrocchia di Kobe Bryant dove ogni domenica era puntuale a messa

Il giocatore di basket, stella dei Los Angeles Lakers, non era solo un talento eccezionale del parquet e neppure un tenace cestista, ma anche un uomo di fede. Ha sorpreso molti questo aspetto privato della sua vita da star, soprattutto perché nella sua giovinezza non erano mancati gli eccessi, eppure Bryant aveva trovato nella parrocchia Nostra Signora Regina degli Angeli il rifugio della sua anima

Una festa a ritmo di pizzica per gli ospiti della casa di riposo

E’ stato il gruppo dei Sonabbash ad allietare, con la pizzica salentina, la tarantella del Gargano, stornelli e altre musiche popolari del Meridione, la festa del santo patrono e quella de nati a gennaio nel centro servizi per anziani Casa Sant’Antonio Abate ad Alano di Piave. Un appuntamento tradizionale, ma proposto in maniera insolita, al quale non è voluto mancare il parroco don Francesco Settimo, che si è unito a familiari e amici degli ospiti. 

Meno università e più associazionismo: l’identikit dei Millenials

Presentata la ricerca Teens' Voice dell'Università Sapienza e Il Salone dello studente Campus Orienta, intervistati 1097 studenti in totale fra i 17 e 22 anni in 12 città del Nord, Centro e Sud Italia. Un'analisi accurata su valori e aspettative della Generazione Millennial e Generazione Z su: scuola, società, lavoro. Sono determinati ma poco resilienti, hanno dubbi su cosa fare dopo la scuola, ma hanno un atteggiamento positivo nei confronti del futuro. Rendono nello studio molto quando hanno una forte interazione con compagni e docenti e quando si sentono partecipi della vita di classe. E quando sentono l'insegnamento come funzionale alla comprensione del presente e della loro realtà. Per i ragazzi la scuola rappresenta un'esperienza valoriale positiva e si attendono dall'università un'esperienza formativa qualificata.