La scrittrice Antonia Arslan torna al centro residenziale Nazareth, dove è sempre graditissima ospite, questa volta per presentare il suo ultimo libro “La bellezza sia con te”. Una raccolta di racconti dedicati alle vicende di personaggi della sua famiglia, che l’esodo armeno ha disperso, ma che si ritrova unita nei momenti di festa e nel rispetto delle tradizioni. Il volume è anche un inno ai libri e alla letteratura, come mezzo per comprendere il cuore dell’altro.
Nessuno oggi si preoccupa di riattivare il cosiddetto ascensore sociale, che come abbiamo potuto constatare nell’arco di quasi due secoli ha proprio nella scuola il suo propellente più importante. Ci si limita a fare il gesto dello struzzo, ovvero edulcorare i discorsi e la consapevolezza delle diseguaglianze crescenti. Che deve rimanere, per non disturbare il manovratore, un fatto statistico, e non curarsi nel concreto della vita delle nostre città e dei nostri quartieri. Salvo essere accettata come un dato fisso e inevitabile.
“Haiti 2010-2020. Le promesse rubate a dieci anni dal terremoto” è il convegno a cui invitano Rete Radié Resch, Associazione per la pace e Acs domenica 2 febbraio alle 16 in sala Comboni presso la sede dei comboniani (via San Giovanni da Verdara 139 a Padova). Sarà Lucia Capuzzi, giornalista inviata di Avvenire, ad approfondire la drammatica situazione di Haiti.
L’associazione Madonna delle Grazie promuove l'iniziativa per raccogliere fondi per restaurare l’organo del 19° secolo fabbricato dai fratelli Giacobbi detti anche “Maggiotto” di Bassano del Grappa. Nello spazio in via Garibaldi 72 dal 18 gennaio al 22 aprile è possibile acquistare un libro con un'offerta libera e sostenere l'iniziativa.
È in partenza un nuovo progetto di sensibilizzazione sociale e umana promosso dalla cappellania della casa circondariale di Padova, in stretta collaborazione con la direzione del carcere e il comandante di polizia penitenziaria, per avvicinarsi a un luogo spesso dimenticato dalla società.