La testimonianza di mons. Sergio Melillo, vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia, che quel 23 novembre del 1980, da giovane quale era, rimase direttamente segnato da quel tragico evento: "In un attimo si sgretolarono le case e le antiche Chiese dalle facciate imbrunite dal tempo che custodivano memoria e l’Eucarestia racchiusa nei tabernacoli, il tesoro di ricordi, oggetti votivi, doni di emigranti lontani, quadri e pregevoli manufatti artistici che narravano una fede radicata nel cuore della nostra gente"
Il cammino di pace va avanti, come è emerso dal seminario promosso dalla Commissione per la conciliazione nazionale: attori privilegiati, vescovi, operatori pastorali, leader sociali, vittime del conflitto, ex guerriglieri hanno portato la propria esperienza e valorizzato i tanti progetti di riconciliazione e sviluppo seminati nelle zone più periferiche del Paese
L’elasticità di cuore e di mente di una famiglia deve essere alla base della scelta di accogliere un minore a rischio, perché questa decisione richiede, ai genitori affidatari, di stare dentro a un complesso sistema di affetti e non di colmare il loro bisogno di genitorialità. L’accoglienza necessita spesso della capacità di saper lasciare andare il minore per reinserirlo nel nucleo familiare d’origine.
“La vostra presenza si gioca nella vita quotidiana del popolo fedele”. A ribadirlo è stato il Papa, che incontrando i vescovi del Giappone ha ricordato che “il Dna delle vostre comunità è segnato da questa testimonianza, antidoto contro ogni disperazione, che ci indica la strada alla quale orientarsi”.
Ad elencare ad uno ad uno tutti i punti chiave della imminente visita di Papa Francesco in Giappone è l’arcivescovo di Tokyo e presidente di Caritas Giappone, mons. Tarcisio Isao Kikuchi. Lo abbiamo incontrato nella sede dell'arcivescovado, di fronte alla cattedrale di St Mary a Tokyo, dove si svolgerà l'incontro con 3.000 giovani
Uno dei film più applauditi a Venezia 76, “L’ufficiale e la spia” di Roman Polański con Jean Dujardin; il dramma socio-esistenziale “Aspromonte” di Mimmo Calopresti; il mélo familiare “Storia di un matrimonio” di Noah Baumbach con Adam Driver e Scarlett Johansson; la commedia macchiettistica e grottesca “Cetto c'è, senzadubbiamente” con Antonio Albanese
Venerdì 29, sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre nei campi di calcio dell'impianto sportivo “Raciti” del parco Brentelle si sfideranno Undici squadre, 150 tra atleti tecnici accompagnatori e volontari da tutta Italia e dall’Estero.
La federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish) nel 2018 ha intervistato 519 donne con differenti disabilità nell’ambito della ricerca Vera: Violence emergence, recognition and awareness. Dai dati emerge che le forme di violenza più ricorrenti sono quella psicologica, la molestia sessuale, la violenza fisica e quella economica.