A 39 anni dal terremoto in Irpinia: riscoprire l’entusiasmo di ricostruire comunità e relazioni

La testimonianza di mons. Sergio Melillo, vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia, che quel 23 novembre del 1980, da giovane quale era, rimase direttamente segnato da quel tragico evento: "In un attimo si sgretolarono le case e le antiche Chiese dalle facciate imbrunite dal tempo che custodivano memoria e l’Eucarestia racchiusa nei tabernacoli, il tesoro di ricordi, oggetti votivi, doni di emigranti lontani, quadri e pregevoli manufatti artistici che narravano una fede radicata nel cuore della nostra gente"

Accordo di pace in Colombia. Vescovi: “Processo ancora incompleto”. Delusione per membri Farc tornati a lotta armata

Il cammino di pace va avanti, come è emerso dal seminario promosso dalla Commissione per la conciliazione nazionale: attori privilegiati, vescovi, operatori pastorali, leader sociali, vittime del conflitto, ex guerriglieri hanno portato la propria esperienza e valorizzato i tanti progetti di riconciliazione e sviluppo seminati nelle zone più periferiche del Paese

Comunità papa Giovanni XXIII. Appuntamento nel centro parrocchiale di Montà

L’elasticità di cuore e di mente di una famiglia deve essere alla base della scelta di accogliere un minore a rischio, perché questa decisione richiede, ai genitori affidatari, di stare dentro a un complesso sistema di affetti e non di colmare il loro bisogno di genitorialità. L’accoglienza necessita spesso della capacità di saper lasciare andare il minore per reinserirlo nel nucleo familiare d’origine.

Recensioni su novità al cinema: “L’ufficiale e la spia”, “Aspromonte” e “Storia di un matrimonio”

Uno dei film più applauditi a Venezia 76, “L’ufficiale e la spia” di Roman Polański con Jean Dujardin; il dramma socio-esistenziale “Aspromonte” di Mimmo Calopresti; il mélo familiare “Storia di un matrimonio” di Noah Baumbach con Adam Driver e Scarlett Johansson; la commedia macchiettistica e grottesca “Cetto c'è, senzadubbiamente” con Antonio Albanese

Violenza sulle donne con disabilità. L’ indagine Fish

La federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish) nel 2018 ha intervistato 519 donne con differenti disabilità nell’ambito della ricerca Vera: Violence emergence, recognition and awareness. Dai dati emerge che le forme di violenza più ricorrenti sono quella psicologica, la molestia sessuale, la violenza fisica e quella economica.