Vescovi Ue in preghiera per una Europa capace di prendersi cura di tutti

A Bruxelles, nella chiesa di Notre Dame du Sablon, mercoledì 23 ottobre, i vescovi delegati delle Conferenze episcopali dell’Ue hanno celebrato una “messa per l’Europa”. Si è pregato per i rifugiati e i migranti, nel giorno in cui a Londra sono stati ritrovati i corpi di 39 persone in un container, e per i politici, perché, in questo momento di passaggio verso un Parlamento e una Commissione nuovi, sappiano prendere le loro decisioni “con saggezza, spirito di servizio, promuovendo il bene comune e prestando attenzione soprattutto alle fasce più vulnerabili, a chi non ha voce”

Libertà religiosa. Acs: “Quasi 300 milioni i cristiani che vivono in terre di persecuzione”

“Perseguitati più che mai. Focus sulla persecuzione anticristiana tra il 2017 e il 2019”: è il titolo della ricerca della Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che soffre” (Acs), presentata, giovedì 24 ottobre, a Roma, nella basilica di san Bartolomeo all'Isola, il santuario dei nuovi martiri del XX e XXI secolo. Dalla ricerca emerge che "sono quasi 300 milioni i cristiani che vivono in terre di persecuzione"

Il nuovo muro delle favole della scuola San Carlo Borromeo: per i bambini, oltre al bello, è senso di appartenenza

Da domenica 20 ottobre, al termine di tre pomeriggi dedicati a laboratori artistici e di street art, un universo buffo e colorato sospeso tra fiaba, favola e pura fantasia, dona un po’ di anima creativa e identitaria ai bambini tra i tre e i sei anni che vivono ogni giorno il cortile interno della scuola dell'infanzia San Carlo Borromeo, nel quartiere Arcella. L’iniziativa rientra come attività parallela alla realizzazione di un vastissimo murale lungo la facciata del complesso della parrocchia di San Carlo che si affaccia lungo via Pierobon. L’idea, che ha visto l’intuizione dell’associazione Domna, associazione Jeos e la partecipazione entusiasta di innumerevoli partner, promuove e celebra Padova come Capitale europea del volontariato 2020

La ricchezza degli italiani fra paure, incertezze e rendimenti azzerati

Il materasso è la felicità, cantava Renzo Arbore e sembrerebbe essere quasi un manifesto economico buono per la maggior parte degli italiani.

Fra rendimenti azzerati, sfiducia generale nella ripresa economica e una paura viscerale di ricadere in un'altra crisi finanziaria, gli italiani accumulano liquidità.

Soldi, contanti e depositi in conto corrente ma anche assicurazioni che almeno nel nome infondono fiducia al risparmiatore.