Cile: disordini e morti nelle proteste di piazza. I vescovi, “comprendere il malessere, ma violenza da condannare decisamente”

“Il primo obbligo di tutti coloro che esercitano un qualche tipo di leadership nel Paese è comprendere il profondo malessere delle persone e delle famiglie che sono colpite da disuguaglianze ingiuste, da decisioni arbitrarie che li riguardano nella loro vita quotidiana e da pratiche quotidiane che considerano abusive, perché feriscono in particolare i gruppi più vulnerabili”.

Pastorale della famiglia. La cura per i legami spezzati

Sono innumerevoli le proposte formative che prendono avvio in queste settimane a cura dell’Ufficio per la pastorale della famiglia della diocesi. Tra queste c’è il percorso “Legami Spezzati”, incontri mensili rivolti a chi ha vissuto o sta vivendo il dolore della separazione o del divorzio ma anche a chi ha intrapreso una nuova relazione sentimentale. Gli incontri vanno nella direzione della nota pastorale di pochi mesi fa del vescovo Cipolla “Accompagnare, discernere e integrare le coppie separate e divorziate che vivono in una nuova unione”. Un itinerario di sostegno e ricarica spirituale affinché nessuno si senta fuori dalla Chiesa ma dentro a essa grazie alla vicinanza, alla cura, all'accompagnamento fraterno.

Sinodo per l’Amazzonia: card. Schönborn, “diaconato permanente” possibile risposta alle “sfide pastorali”

Il diaconato permanente può essere una delle risposte possibili alle urgenze pastorali della regione amazzonica. A spiegarne il perché è stato il card. Christoph Schönborn. Presentata, intanto, dal card. Hummes la bozza del documento finale. Limitare l'uso dell'oro nelle liturgie e combattere l'urbanizzazione - non solo in Amazzonia ma anche in Italia - tra i temi del briefing di oggi

Voci dalla missione. In Tanzania una Chiesa di 150 anni, dove i catechisti hanno un ruolo cardine

I primi missionari sono arrivati in Tanzania 150 anni fa: la croce piantata sulla spiaggia di Bagamoyo è stata il primo segno di un’opera di evangelizzazione che ha permesso, oggi, di avere una Chiesa viva, giovane, impegnata. Ma nulla sarebbe stato possibile senza l'opera silenziosa ed evangelizzatrice dei tanti catechisti che "sono il cuore, ma anche la mente ed il braccio delle comunità cristiane". Il racconto di suor Maria Mori, religiosa delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione e di fratel Sandro Bonfanti, della famiglia religiosa della Consolata