Sostenere la scuola nella formazione di cittadine e cittadini attivi e partecipi, consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri, diffondere i valori della Costituzione e quelli dell'integrazione europea. Sono questi gli obiettivi e i temi che Camera dei deputati, Senato della Repubblica e Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca propongono per l'anno scolastico 2019-20. Confermati alcuni concorsi e bandi già promossi negli anni scorsi.
A Venezia sono protagonisti le chiese di San Beneto e Sant’Antonin, l’Osservatorio Cavanis e l’Orto del Campanile Marco Cè. Mentre a Verona sono protagonisti il Bastione delle Maddalene, la Batteria di Scarpa San Zeno in Monte e la Provianda di Santa Marta
Imprenditrice appassionata di moda e fashion style, ha deciso di fondare una start up con una mission ambiziosa: rendere la sedia a ruote un vero oggetto del desiderio, grazie a copriruote intercambiabili adatti a tutte le occasioni
Reso noto il calendario del secondo anno della visita pastorale. Si parte il 9 ottobre da Ospedaletto Euganeo, si termina a giugno nel Veneziano, a Camponogara.
Stanno riaprendo le scuole in tutto il Paese, ma migliaia di bambini degli asili nido e delle scuole d'infanzia non in regola con le vaccinazioni restano fuori dall’aula perché la frequenza è subordinata alla regolarizzazione o almeno all'inizio del percorso di recupero vaccinale. Si prevedono inoltre sanzioni pecuniarie per le famiglie di decine di migliaia di studenti inadempienti. Dieci le vaccinazioni obbligatorie. Incerto il destino del disegno di legge sull'obbligo flessibile
“L’ergastolo non è la soluzione dei problemi, ma un problema da risolvere. Perché se si chiude in cella la speranza, non c’è futuro per la società. Mai privare del diritto di ricominciare!”.
E’ in corso a Roma l’incontro annuale dei vescovi delle Chiese orientali cattoliche in Europa. Sono i rappresentanti delle Chiese greco-cattoliche maronita, caldea, armena, siro-malabar. Stanno riflettendo sulla loro “missione ecumenica” e il disagio che provano quando vengono chiamate in modo dispregiativo “Chiese uniate”. S.B. Shevchuk ha raccontato di averne parlato lo scorso 4 luglio con Papa Francesco. “E Lui quando ha sentito di questa nostra difficoltà e del bisogno di approfondire il modo come noi orientali possiamo essere catalizzatori dell’Ecumenismo, ha detto letteralmente queste parole: ‘Mi offro per questo incontro’”