Gioco patologico. Approvata a maggioranza la nuova legge-quadro regionale

Una legge che l'assessore regionale alla sanità e al sociale, Manuela Lanzarin, definisce «fortemente restrittiva» ma che Claudio Sinigaglia, commentando l’astensione del gruppo del Partito democratico al disegno di legge, descrive come «poco coraggiosa». Tra le novità della norma: le distanze minime dei “punti gioco” dai luoghi di aggregazione sociale, gli orari di apertura, l’ obbligo di vetrine trasparenti per le sale e le agenzie di scommesse e la  maggiorazione Irap.

Senior co-housing: due esperienze a Padova

Ci sono tante persone anziane che per ragioni diverse non possono più vivere da sole. La Comunità di Sant'Egidio, grazie a una collaborazione con l'amministrazione comunale, ha attuato a Padova due esperienze positive. La prima all'Arcella, dove dal 2014 convivono tre signore anziane, l'altra in zona Torre, dallo scorso anno, dove abitano altre tre persone. I volontari della comunità seguono e supportano gli anziani per le loro esigenze con visite quotidiane. Il modello, che permette di evitare il ricovero in mega-strutture, è stato riproposto con successo anche in altre città. 

Educazione civica. Il Veneto investe 50mila euro

Il Veneto investe 50mila euro in educazione civica per attuare percorsi in classe che aiutino a formare i cittadini di domani. Gli istituti scolastici possono presentare progetti per l'anno scolastico 2019-2020 che mettano al centro la Costituzione, la cittadinanza responsabile, la solidarietà, l’attenzione all’ambiente, la prevenzione al bullismo e al cyberbullismo, la lotta ad ogni discriminazione, il rispetto della legalità e il contrasto alle mafie. C'è tempo fino al 10 ottobre.

Beauty e Lawrence tumulati nella tomba dei marchesi di Barolo a Torino

A Torino la tomba che ospitò il marchese Carlo Tancredi Falletti di Barolo, celebre per le sue opere di misericordia insieme alla moglie Giulia, è divenuta strumento di carità. L’Opera Barolo - presieduta da mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino -, ha disposto di destinarla alla tumulazione delle persone decedute più sfortunate, senza parenti e senza alcun residuo affetto, come spiega l'arcivescovo: "Alla dignità di ogni persona appartiene anche la disponibilità di una sepoltura decorosa”

Conto alla rovescia per l’avvio dell’anno scolastico. Com’è la situazione delle cattedre?

11 settembre: ricomincia la scuola in Veneto. Un lungo anno attende studenti, genitori e insegnanti che si concluderà poi il 6 giugno. Un anno di novità (l'educazione civica), ma anche di (tristi) conferme: 7800 sono infatti le cattedre vacanti in Veneti, di cui più di due mila di sostegno. Secondo l'Assessore Elena Donazzan questo sarà un «inizio anno all'insegna del precariato. Scoperti anche i vertici dell'Ufficio Scolastico Regionale». L'Anief, l'Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori, afferma che negli istituti scolastici la percentuale di supplenti è più che doppia rispetto a quella delle altre amministrazioni pubbliche: così l’anno scolastico riprende senza un insegnante su cinque, con inevitabili ripercussioni sul servizio formativo.