La lezione, e le contraddizioni, del grande concerto-evento di Woodstock a cinquant’anni dai tre giorni “che cambiarono il mondo”. Un momento in cui si incontrarono le diverse anime di un movimento non uniforme, ma unito dal desiderio di uscire fuori dal buco nero della guerra in Vietnam, del rischio atomico e di una società sempre più robotizzata e guidata dal di fuori
Gli scontri di Aden sono solo l’ultimo atto di una guerra civile complicatissima che sta prostrando dal 2015 la popolazione portandola allo stremo tra carestie, epidemie, mancanza di accesso all’acqua e ai beni essenziali. Dall’inizio del conflitto più di 7.500 bambini sono stati uccisi o feriti. È di alcuni giorni fa, l’annuncio del direttore generale della Rwm sullo stop della fabbricazione degli ordigni acquistati da Arabia Saudita ed Emirati Arabi. “Una vittoria molto importante – dice Paolo Pezzati di Oxfam - ma l’Italia può fare molto di più”
Un avviso di sfratto in piena regola per l’attuale presidente, di estrazione liberale, Mauricio Macri, che è stato distanziato di ben 15 punti dal candidato peronista, Alberto Fernández, già capo di gabinetto del presidente Nestor Kirchner, che corre in ticket con la moglie di Nestor, l’ex presidente Cristina Kirchner, ora candidata alla vicepresidenza. Fernández ha ricevuto il 47%, più di quanto gli accreditasse qualsiasi sondaggio. Macri si è fermato al 32%. Il tutto condito da un’altissima partecipazione popolare
Zaid Ameen, radiologo e farmacista siriano, doveva scegliere se entrare nell’esercito o unirsi ai ribelli. Ha preferito una difficile traversata del Nord Africa, fino allo sbarco sull’isola Lampedusa. Accolto dallo Sprar gestito dalla Caritas diocesana di Rieti, ha imparato la lingua e a poco a poco si è inserito nella comunità fino a trovare lavoro in una farmacia cittadina
"A seguito del ricorso presentato dai nostri legali presso il TAR del Lazio in data 13 agosto 2019, nel quale facevamo presente la violazione delle norme di Diritto Internazionale del mare in materia di soccorso presenti all'interno del Decreto...
Reportage della Croce Rossa, un anno dopo il crollo, dedicato a soccorritori, volontari, sfollati e famiglie delle vittime. L'attività, iniziata immediatamente dopo il crollo, prosegue tutt'oggi. Il presidente Rocca: “La generosità, valore che appartiene al nostro Paese”
Valstagna-Fonzaso. Quindici ragazzi di quarta e quinta superiore trascorrono una settimana sulla via Francigena tra San Miniato e Siena accompagnati da quattro animatori, don Alberto Sonda e due cuochi. La fatica, il creato e la Parola li aiuteranno a gettare le basi per il loro futuro
“A distanza di un anno dal tragico crollo del Ponte Morandi Genova è qui, e con noi prega per le vittime, angeli della nostra città. Li pensiamo nella luce, tra le braccia di Dio; e con gli occhi della fede li vediamo affacciarsi dalla finestra del cielo mentre pregano per i loro cari, per tutti noi: Genova non li dimenticherà mai”.
Secondo appuntamento con la proposta cinematografica dell’Agenzia Sir e della Commissione nazionale valutazione film della Cei, recuperando il meglio della stagione 2018-2019.