Monselice. Mediterraneo requiem: lunedì 29 luglio in memoria delle vittime del mare

Arriva anche nel territorio della Diocesi di Padova grazie all’impegno e alla collaborazione tra il Vicariato di Monselice e il Comitato nazionale delle Fondazioni lirico-sinfoniche, MEDITERRANEO REQUIEM, un concerto-spettacolo che vede la partecipazione, a titolo completamente gratuito, di una sessantina di artisti provenienti dai più prestigiosi teatri d’Italia per offrire al pubblico un momento di riflessione e di meditazione sulla tragedia dei migranti che quotidianamente muoiono nei nostri mari. Mediterraneo Requiem è, infatti, dedicato alla memoria delle vittime del mare.

Francia: revisione della legge sulla procreazione medicalmente assistita. Vescovi: “Istituisce l’assenza del padre”

A essere oggetto di revisione è una serie di questioni bioetiche, oltre alla procreazione medicalmente assistita (Pma), come ad esempio la donazione di organi o la ricerca sulle cellule staminali embrionali. Il punto di maggiore novità (e dibattito al momento) è l’apertura della Pma a “qualsiasi coppia formata da un uomo e una donna, o due donne o qualsiasi donna non sposata”, rimborsabile dal servizio sanitario nazionale, e il fatto che si sleghi il ricorso alla procreazione assistita dal criterio dell’infertilità. Altro punto delicato, il diritto all’anonimato del donatore. Senza porre un limite definito al numero di embrioni fecondati in vitro, la loro sorte, nel caso non vengano impiantati, è comunque nelle mani dei genitori/della genitrice

Nemico pubblico – ovvero: come metterci la faccia costerà assai caro

In oriente, si sa, hanno una passione per le mascherine chirurgiche: vuoi per lo smog, vuoi per non contagiare i propri vicini con l'influenza che ci si porta appresso, ne fanno un grande utilizzo.

Anche i manifestanti di Hong Kong, spesso e volentieri, celano il loro viso dietro ad una mascherina in tessuto ma la ragione è sconfortante: nascondono il volto anche, se non soprattutto, dai raffinati sistemi di videosorveglianza capaci di riconoscerne i lineamenti fra mille.

In futuro basterà un sorriso, l'occhiolino per pagare un caffè ma mettere la faccia nel posto sbagliato potrebbe costare caro. Compreso la galera.