Vincent Lambert. Mons. Ginoux (Montauban): “Questa morte è scandalosa perché non riconosce la vita che esiste”

“È la fine del suo calvario” reagisce così il vescovo Bernard Ginoux di Montauban pochi minuti dopo la notizia della morte di Vincent Lambert, stamane presso il Centro ospedaliero di Reims, dopo dieci giorni in cui Lambert è stato lasciato senza cibo e senza acqua. “Questa morte è scandalosa perché non riconosce la vita che esiste” dice il vescovo che ha alle spalle una lunga esperienza di cappellano ospedaliero: “Vincent Lambert viveva, aveva un’esistenza reale sostenuta da nutrimento e idratazione, come tutti. Non si sarebbe dovuto arrivare là”

Emanuela Orlandi: Gisotti, “le ricerche al Campo Santo Teutonico hanno dato esito negativo”

“Si sono concluse alle ore 11.15 le operazioni al Campo Santo Teutonico nell’ambito delle incombenze istruttorie del caso Orlandi. Le ricerche hanno dato esito negativo: non è stato trovato alcun reperto umano né urne funerarie. L’accurata ispezione sulla tomba della Principessa Sophie von Hohenlohe ha riportato alla luce un ampio vano sotterraneo di circa 4 metri per 3,70, completamente vuoto. Successivamente si sono svolte le operazioni di apertura della seconda tomba-sarcofago, quella della Principessa Carlotta Federica di Mecklemburgo. Al suo interno non sono stati rinvenuti resti umani. I familiari delle due Principesse sono stati informati dell’esito delle ricerche”.

Gli immigrati ci salveranno: lo dicono i numeri

Il 1 ° gennaio 2019, la popolazione dell'Unione europea (UE) è stata stimata in quasi 513,5 milioni, rispetto ai 512,4 milioni del 1 ° gennaio 2018.  Nel 2018, nell'Unione europea sono stati registrati più decessi rispetto alle nascite (5,3 milioni di decessi e 5,0 milioni di nascite ), il che significa che il cambiamento naturale della popolazione dell'UE è stato negativo per un secondo anno consecutivo. Il cambio di popolazione (positivo, con 1,1 milioni di abitanti in più) è stato quindi dovuto alla migrazione netta.

Inglese, matematica e italiano: i risultati delle prove Invalsi

I risultati delle prove Invalsi 2019 sono stati presentati alla Camera dei Deputati. Nel meridione male in matematica, ma migliora l’inglese. I risultati di italiano sono simili in tutta la penisola, ma la comprensione di un testo in Italiano è un problema per il 35% degli studenti. Da cosa dipende? Il ministro Bussetti afferma che il gap non è così enorme e che bisogna intervenire alla radice del problema. Secondo Raffaela Milano, direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children i nuovi dati diffusi dall’Invalsi «confermano che nel nostro Paese la povertà educativa è una vera emergenza silenziosa che mina alle radici il futuro di moltissimi bambini e bambine e che quindi non può e non deve più essere ignorata». 

Palinsesti Rai, Mediaset e La7 per la stagione 2019-20. Ecco cosa vedremo in autunno tra sperimentazione, novità e tante (troppe?) conferme

Un doppio binario che coniuga innovazione e tradizione: l’innovazione è principalmente tecnologica, in primis per la Rai, che amplifica il successo della piattaforma RaiPlay per avvicinarsi ai colossi on demand; e la tradizione invece viene garantita dai volti dello spettacolo e dell’informazione che fidelizzano da anni in maniera familiare la platea dei vari network