La fiducia come motore del servizio verso gli altri

Si terrà mercoledì prossimo, 3 luglio, dalle 17, all’Auditorium Pontello della Civitas Vitae Anglo Ferro della Mandria, un convegno sul tema “Come creare una cultura di fiducia nel servizio agli altri”. Tra i relatori, il neuropsicologo Kenneth Nowack, che ha dedicato i suoi studi al funzionamento del nostro cervello e delle emozioni nel rapporto d fiducia reciproca. L’incontro è organizzato da Ucid con la collaborazione, tra gli altri, di Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus e di Uneba Veneto. 

La coscienza e la comunità. Nota della Diocesi di Padova sulle nuove unioni, dopo l’Amoris Laetitia. Tornare in comunità ora si può

La Diocesi di Padova, in una nota pubblicata nei giorni scorsi, fornisce indicazioni pratiche per dare concretezza all’esortazione apostolica Amoris laetitia in cui papa Francesco parla delle coppie formatesi dopo la fine del matrimonio e l'eventuale riammissione ai sacramenti. Ogni coppia avrà tempi e cammini diversi e sarà accompagnata. Il vescovo ha creato un’equipe diocesana dedicata.

Il vescovo Claudio nell’omelia del Corpus Domini richiama la necessità di non separare annuncio e testimonianza concreta

Basilica Cattedrale strapiena ieri, domenica 23 giugno, in occasione della celebrazione presieduta dal vescovo Claudio Cipolla, per la solennità del Corpo e Sangue di Cristo. Celebrazione che ha poi visto, come da tradizione, la processione eucaristica lungo le vie della città, con una lunga teoria di fedeli, sacerdoti, religiosi e religiose che hanno raggiunto in preghiera la basilica del Carmine per la benedizione finale.

Sea-Watch. Card. Montenegro: “Incomprensibile. Le leggi dovrebbero rispettare gli esseri umani”

"C'è un uomo che soffre. Potrebbe essere mio fratello, potrei essere io, laddove c'è sofferenza non posso voltare le spalle": a parlare al Sir è il cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento. La cosa "più logica" sarebbe far sbarcare le 42 persone ancora bloccate in acque internazionali sulla nave Sea-Watch 3 e poi decidere dove accoglierli: "L'Europa è così grande, non credo che così poca gente possa mettere in crisi un continente".

Le priorità per la scuola: investire nella consapevolezza digitale

Cinque le priorità individuate dall'Agia, l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, per la scuola italiana. Fra queste anche programmi sull'uso consapevole della rete per contrastare bullismo e cyberbullismo. Investire nella consapevolezza digitale diventa sempre più una priorità. E anche i genitori hanno bisogno di esser accompagnati. Un investimento culturale a tutto tondo, che coinvolga ragazzi, genitori, insegnanti.