Dopo la vittoria ai mondiali 2015, il genovese si conferma il più veloce a nuotare i 400 stile libero S6: una gara dominata anche oltre le più rosee previsioni. «Grazie a quanti mi hanno aiutato». Per la spedizione a Rio è la medaglia numero 15.
Il successo elettorale di Alternativa per la Germania ha messo in luce il successo crescente di forze nazionaliste, euroscettiche e contrarie ad accogliere gli immigrati. Si va dalla Francia ai Balcani, dalla Scandinavia al Belgio, passando per Polonia, Italia e Ungheria. Il caso britannico e la "diversità" iberica. Difficile riscontrare un progetto comune, ma certamente tutti i leader hanno grandi capacità comunicative e "pescano" consensi tra giovani e anziani.
Dal 16 al 18 e dal 23 al 25 settembre torna l’ormai storica festa della paella. La manifestazione organizzata dalla pro loco della piccola frazione veneziana si è imposta negli ultimi anni come uno degli appuntamenti più frequentati nella lunga stagione di sagre estive. Il segreto? Buona cucina e tanta cordialità.
Il quarantenne italo cubano lancia oltre i 40 metri il disco della categoria ciechi totali e si porta a casa una meritata medaglia d’argento: «Grande emozione durante la gara, risultato che ripaga le fatiche». È la 14a medaglia per l’Italia a Rio 2016.
Giunta alla 12a edizione grazie alla costanza e all’impegno della pro loco di Terrassa, la festa dei sapori e delle tradizioni si riconferma come gradito appuntamento in tutto il territorio per giornate all’insegna del buon cibo e degli antichi mestieri.
Sarà un ottobre intenso per la comunità del Veneziano che il 2 festeggia gli 80 anni di presenza delle suore Dimesse e poi vivrà il secondo pellegrinaggio parrocchiale a Roma. Ma prima i tutto la sagra che si apre giovedì 15 e che sarà anche l'occasione per salutare due amati ex parroci: don Amelio Brusegan e don Valentino Miotto.
L’azzurro, dopo tre bronzi a Londra e un argento due giorni fa a Rio, arriva finalmente sul gradino più alto del podio: è il primo oro per lui e anche per la spedizione italiana alla Paralimpiade brasiliana. «È il sogno di una vita che si realizza».
Sono quelle registrate al parco olimpico di Barra, un numero giornaliero – con grande affluenza di famiglie e bambini - che non era stato raggiunto neppure durante l’Olimpiade. Verso i 2 milioni di biglietti venduti.
La festa patronale di Pilastro a Este è un’occasione di incontro che non si limita all’aspetto dei festeggiamenti all’insegna della gastronomia, ma ha a cuore la devozione a Maria. Il simulacro sacro, realizzato in legno massiccio, del peso di oltre 3 quintali, verrà portato per quest’anno per l’ultima volta in processione per le vie del quartiere, per poi essere ricollocato nella sua antica destinazione.