Bruciano i campi di quello che fu lo Stato Islamico, incendiati per rappresaglia dai miliziani dell'Isis.
Una guerra che sembra sempre sul punto d'esser vinta ma che continua a far soffrire migliaia di persone.
«La chiamano già la battaglia del grano — scriveva Giordano Stabile, inviato de la Stampa a Beirut — ma alla rovescia, perché non si tratta di produrre di più ma di affamare un intero popolo».
La cerimonia di sant'Antonio Casamenteiro si svolge il 22 giugno alle ore 17 con la testimonianza del "Gruppo Sale”, nato a Camposampiero, nella Casa di Spiritualità, come occasione di incontro per chi, per svariati motivi, si ritrova ad affrontare da solo l'età adulta. Poi alle 19 celebrazione della messa con la recitazione dell’antico inno antoniano Si quaeris miracula. Poi un happy hour nel chiostro adiacente la cappella del Beato Luca Belludi con musica e aperitivo.
Sono stati circa 1100 i pellegrini che nella notte tra il 25 e il 26 maggio hanno partecipato al cammino notturno di Sant'Antonio, dai santuari di Camposampiero alla basilica del Santo di Padova. 25 chilometri pregando e cantando, lungo la strada percorsa da Sant'Antonio il 13 giugno 1231, mentre stava morendo.
Prorogate le iscrizioni alla cena medievale di beneficenza Incontro di sapori di sabato 15. Venerdì 14 il concerto Musica per li superni chiostri al Santo, dopo 300 anni prima esecuzione moderna assoluta aperta al pubblico di una messa di Zuccari
Come da tradizione, gli “angeli custodi” delle migliaia di pellegrini che verranno in Basilica lunedì 13 giugno sono i volontari del CISOM Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta.
Dagli albori della fisioterapia alle nuove sfide per la professione del futuro. L'Associazione italiana fisioterapisti (Aifi) compie 60 anni e con l'occasione ha ripercorso le tappe che l'hanno portata a rappresentare la categoria, a tutelare professionisti e cittadini, questi ultimi in particolare con la campagna antiabusivismo, a proiettarsi verso i nuovi bisogni di salute della popolazione e a contribuire alla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.
Dario Ianes (Università di Bolzano) tira le somme: «Più che in altri anni, il sostegno è stato assegnato a docenti senza competenza. E anche i corsi non risolvono, entra pure chi non è abilitato. Per troppi il sostegno è ancora una scorciatoia per arrivare alla cattedra». Propositi per il prossimo anno: «Investire sulla scuola media, dove i problemi sono maggiori».
Centocinquanta persone hanno partecipato all’iniziativa “A pranzo in carcere” promossa e organizzata dalla Difesa s'incontra e dalla parrocchia del Due Palazzi. Il racconto della giornata con i detenuti che hanno riscoperto la fede tra le sbarre e che oggi sono pronti per ricominciare a vivere nella consapevolezza delle proprie responsabilità.