"Un grande nemico del matrimonio è la teoria del gender… Oggi c’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio. Non si distrugge con le armi ma si distrugge con le idee. Ci sono colonizzazioni ideologiche che distruggono". Lo ha detto papa Francesco, rispondendo ad una donna, madre di due figli, che ha raccontato al Papa, nell'incontro alla chiesa dell'Assunta, a nome delle famiglie, la propria esperienza a fianco di tante coppie.
I colloqui “a tu per tu” con il Papa in macchina, il rapporto con il Patriarca Elia II, la mancata partecipazione di una delegazione ortodossa alla messa nello stadio, e anche le proteste dei manifestanti ai bordi delle strade. Il viaggio di Papa Francesco in Georgia visto con gli occhi di chi lo ha vissuto nel dietro le quinte. A raccontarcelo è monsignor Giuseppe Pasotto, amministratore apostolico dei cattolici latini del Caucaso.
Riapre la chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray a Rouen. La chiesa di padre Jaques Hamel, il sacerdote di 86 anni barbaramente ucciso a colpi di coltello da due giovani al grido di “Allah Akbar”, la mattina del 26 luglio, mentre stava celebrando per una coppia di anziani sposi una messa. Domenica 2 ottobre, l'arcivescovo di Rouen, monsignor Dominique Lebrun, celebra una messa preceduta da un rito penitenziale di riparazione, come previsto nei casi in cui una chiesa è stata in qualche modo profanata.
Trenta giorni dopo il sisma, ad Amatrice e nelle zone terremotate comincia a prendere corpo il percorso della ricostruzione. Dopo la riapertura delle scuole, ora è il momento dello sgombero dalle tendopoli. Vitale sarà rilanciare le attività commerciali, distrutte per il 92%.In attesa del decreto sulla ricostruzione, previsto per il 2 ottobre, la comunità si stringe intorno alla piccola Alessia, battezzata il 24 settembre dal vescovo Pompili che l'ha definita “simbolo della nostra speranza, colei che spinge in avanti le lancette dell’orologio ferme alle 3.36 del 24 agosto”.
Francesco ha ricevuto in udienza i familiari delle vittime dell’attentato a Nizza. "La chiesa vi è vicina e condivide il vostro dolore", ha sottolineato, chiedendo poi una autentica conversione dei cuori: "Si può rispondere agli assalti del demonio solo con le opere di Dio che sono perdono, amore e rispetto del prossimo, anche se è differente”.
A un mese dalla scossa del 24 agosto che ha portato morte e distruzione nel Centro Italia, ad Amatrice il vescovo di Rieti, mons. Pompili, ha celebrato una messa di suffragio. Forte l'invito a riprendere il cammino, "un atto dovuto" a chi non c'è più e a chi è rimasto, come la piccola Alessia, battezzata durante la celebrazione. La ricostruzione non passa solo per le istituzioni ma anche per "le nostre mani che non possono restare inerti o nostalgiche, ma debbono ritrovare l’energia e la voglia di ricostruire insieme". Piangenti ma non piagnoni, il monito del vescovo.
Martedì 20 settembre, ad attenderlo alla stazione di Padova, c’erano la famiglia, i parenti, gli amici, ma anche il parroco don Pierpaolo Peron e don Andrea Albertin, perché Francesco Bettella è entrato nel cuore di tutta la sua comunità.