19 e 20 giugno. Conto alla rovescia per diventare maturi

Ultimi giorno di ripasso e poi gli studenti dell'ultimo anno delle superiori si preparano ad affrontare il fatidico esame di maturità. 13.161 le commissioni d’Esame per 26.188 classi coinvolte. Sono 520.263 i candidati iscritti alla Maturità (il dato è riferito al 3 giugno), di cui 502.607 interni e 17.656 esterni. Ansia, agitazione, curiosità, voglia di finire: quest'anno i ragazzi si cimentano con il nuovo esame di maturità: due prove scritte anziché tre e l'orale. La prima prova, quella di italiano, è il 19 giugno, poi il 20 la prova specifica per ogni indirizzo.

ll pensiero computazionale: quando la didattica può essere più efficace e divertente

Appassionare i docenti della scuola italiana al pensiero computazionale attraverso l'esperienza di Computer Science First, la piattaforma gratuita, semplice e innovativa per insegnare e apprendere nuovi linguaggi di programmazione e acquisire velocemente le competenze digitali per integrare la didattica con metodologie più efficaci e trasversali. E' l'obiettivo della Fondazione Mondo Digitale che anche nel 2019 è al fianco di Google per promuovere l'innovazione.

13 giugno. Le celebrazioni del Giugno antoniano raggiungono il loro culmine. Il programma

Le celebrazioni religiose del Giugno Antoniano raggiungono il loro culmine il 13 giugno, festa del Santo, al termine della tradizionale Tredicina che si ispira anch’essa al tema generale. Undici le celebrazioni eucaristiche, dalle 6, ogni ora. Alle 11 quella presieduta dal vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla. Poi alle 12.15, alle 15.30, alle 17 con il vicario provinciale dei frati minori conventuali padre Roberto Brandinelli. Le ultime alle 19 e alle 21.

Artigiani in pensione insegnano il mestiere a giovani e disoccupati

E’ stato presentato a Monselice dal sindacato Labor il progetto Artibus, che si propone di offrire ai giovani e disoccupati un’opportunità di lavoro legata agli antichi mestieri, ancora molto ricercati come il coltivatore, il panettiere, il fabbro, il falegname o la sarta. E’ già stata creata una squadra di artigiani in pensione disposti a trasmettere le loro competenze a titolo volontario. Il progetto, attuato in collaborazione con diverse associazioni del territorio, coinvolge anche alcuni ospiti della Casa di Riposo e dovrebbe entrare nel vivo a settembre.