La croce non è punizione ma dono d’amore. Nella Pasqua, Cristo trasforma la morte in vita e ci invita a fare lo stesso: accogliere le fragilità, superare l’odio e rinascere all’amore che non muore
Siamo giunti alla celebrazione del venerdì santo: Gesù, condannato a morte, è condotto sul Golgota e muore in Croce. Mentre ci fermiamo a contemplare Cristo crocifisso e facciamo memoria del Suo amore per noi, della sua determinazione a portare a termine il progetto d’amore del Padre per l’umanità, vogliamo riflettere anche sulla dimensione umana di Gesù.
L'economista spiega le ragioni profonde della linea adottata dai trumpiani, in politica economica, sulle quali le richieste di Meloni non avrebbero potuto incidere. Appare impossibile, a suo avviso, la presenza del presidente statunitense a Roma per un dialogo con l'Ue
Ci troviamo per la messa crismale nella cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a Ulaanbaatar. L’anticipiamo al martedì santo, per consentire ai sacerdoti di rientrare nelle loro postazioni missionarie, distanti anche una giornata di viaggio, e celebrare così nelle rispettive comunità. Ci sono anche alcuni fedeli, venuti dalle varie parrocchie. E c’è soprattutto uno spirito di raccoglimento che favorisce la solennità della celebrazione, anche in una chiesa mezza vuota.
Stamane, giovedì 17 aprile 2025 (Giovedì Santo) il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla,ha presieduto in una basilica Cattedrale colma di presbiteri, diaconi, religiosi/e e fedeli, la solenne Messa del Crisma, durante la quale i ministri ordinati hanno rinnovato le promesse sacerdotali e sono stati consacrati gli oli santi: il crisma, l’olio dei catecumeni, l’olio degli infermi, che verranno utilizzati durante l’anno per la celebrazione dei sacramenti del Battesimo, della Cresima, dell’Ordine sacro e dell’Unzione degli Infermi.
In un tempo segnato da tensioni globali e fratture culturali, l’arte torna a farsi ponte di pace e speranza. Dal 14 al 16 aprile, la terrazza del Pincio a Roma ha accolto 30 artisti provenienti da ogni parte del mondo, espressione di culture e fedi diverse, protagonisti della mostra-laboratorio Porte Aperte alla Speranza. Mons. Felicolo, direttore Migrantes, “Vogliamo far nascere una buona prassi da questa esperienza, fatta di arte, di preghiera e di rispetto”
Come augurare buona Pasqua in uno scenario preoccupante come quello attuale? Riconoscendo che il Risorto accende una luce di speranza nella vita di ciascuno di noi
Il reggente della Prefettura della Casa Pontificia raccoglie in un volume il senso dell'Anno Santo "con Paolo VI". Discorsi, omelie, lettere e udienze che non perdono d'attualità, ma anzi accompagnano il cammino della Chiesa a fianco dell'uomo di oggi, da Paolo VI a Francesco.