Stephen Hawking. Il ricordo di mons. Sánchez Sorondo, “non era ateo”

Il ricordo del Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze: “Ogni volta che parlava con i Papi – ha conosciuto Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI che lo benedì e Francesco – diceva loro: ‘Voglio contribuire allo sviluppo del rapporto tra ragione scientifica e fede’. Non voleva dare una spiegazione alla cosmologia religiosa perché diceva che l’origine di tutto è un problema filosofico, non scientifico. Affermava: ‘Io devo dare una spiegazione alle cose che vedo’. Questo è stato inteso come una professione di ateismo ma io non credo fosse ateo, sia per la fedeltà verso l’Accademia sia per l’interesse per il dialogo con i Pontefici”.

Marco Damilano (L’Espresso): «Ora un governo assembleare sotto la regia di Mattarella»

Marco Damilano, direttore de l’Espresso e tra i commentatori politici più acuti del giornalismo italiano, guarda agli scenari del post voto in questa lunga intervista che è parte dello Speciale Appunti in allegato alla Difesa del popolo di domenica 18 marzo. Lo scenario più probabile? «Il Capo dello Stato proverà ad assegnare gli incarichi a diverse personalità politiche nel tentativo di sondare le varie disponibilità: ci saranno tante rinunce e i tempi saranno molti lunghi, così come è avvenuto in Germania. Alla fine avremo un “governo assembleare” appoggiato più o meno da tutti i partiti. In questo scenario valuteremo la pazienza degli aspiranti leader nel reggere una fase assai complicata e delicata. Sarà il banco di prova istituzionale del M5S e della Lega».

Il futuro del Veneto? Interconnesso

Se nel Veneto riconosciamo il suo essere territorio diffuso che, senza soluzioni di continuità, ingloba strade, persone e spazi, allora nel campo digitale e delle connessioni, non si può più parlare di smar city, ma di smart land. E per ragionare assieme il Veneto deve avere la giusta maturità culturale.