Sacerdoti derisi, sospettati, insultati. I casi di violenza e pedofilia nella Chiesa si fanno inevitabilmente sentire anche su chi è rimasto sempre fedele a Dio come sacerdote e fedele alla sacralità di ogni vita come uomo. Ma come superare vergogna e offese? Con quale stato d'animo i preti affrontano questa terribile crisi nella Chiesa? Se ne è parlato molto, a margine di un ritiro internazionale di sacerdoti che si è svolto alla fine di settembre nel santuario d’Ars. “Sappiamo che la gente sa fare la differenza”, dice padre Patrice Chocholski, rettore del santuario: “Ma gli orrori commessi da sacerdoti fuorvianti cadono come un peso enorme sulle spalle di tutti i sacerdoti”
“Nonna, ti chiamavo per chiederti una cosa: 'Tu, con la tua esperienza, con tutto quello che hai vissuto, se oggi potessi dire qualcosa ai giovani, che cosa diresti?'”. Mi ha un po’ spiazzato la sua risposta. “Siate più attenti alla vostra vita! C’è bisogno di rivolgersi di più a Gesù! Vivete in un brutto mondo in cui non si capisce niente! Non siate distratti!”. Penso per un momento alle pubblicità che ogni tanto mi trovo davanti quando, raramente, trovo del tempo per guardare un po’ di tv. In tutte, o quasi, gli anziani sono “strumentalizzati” per vendere qualcosa che supplisca alle loro fragilità
La legge Basaglia ha veramente regalato speranza a chi da troppo tempo viveva ghettizzato tra i letti di un ospedale? Chi è uscito dai reparti, come ha continuato a vivere? Chi oggi vive con una difficoltà mentale quali risposte trova nel suo territorio? Il Centro Diurno Riabilitativo Attivamente di Gruppo Polis e l’associazione SìAmoArcella cercano di dare risposta a queste domande attraverso i volti di chi ogni giorno cerca di riappropriarsi della propria vita.
Continuità con la scuola dell’infanzia e poi con la secondaria di primo grado e metodo di studio: sono questi i fiori all’occhiello della Direzione Didattica di Vigonza in relazione ai disturbi specifici dell’apprendimento che hanno però una valenza didattica per tutto il gruppo classe. A questi due progetti di Istituto si affiancano e integrano una serie di attività, attenzioni, strategie messe in atto per tutti i bambini e personalizzate dagli insegnanti. Perché l’obiettivo è l’integrazione e l'inclusione di tutti e lo sviluppo delle potenzialità di ogni bambino e ogni classe ha le sue peculiarità. Fondamentale risulta poi la famosa alleanza scuola famiglia: «mi fido e mi affido».
Insegnanti: Unicef-Unesco-Ilo: «263 milioni di bambini non vanno a scuola. 617 milioni di bambini e adolescenti non hanno appreso capacità di lettura e matematica di base. Il diritto all'istruzione significa diritto a docenti qualificati. Ne servono 69 milioni in più».
Il settore adulti costruisce il proprio cammino annuale a partire dalla Lettera alla Chiesa di Padova, frutto del processo del Sinodo dei giovani, per rispondere al bisogno di adulti che accompagnino, orientino e suggeriscano strumenti per vivere la fede al di fuori dei confini delle comunità parrocchiali.
Governare e gestire la casa comune… Il valore della democrazia. Inizia sabato 6 ottobre alle 15.30, in Facoltà Teologica, il nuovo anno della Fisp, scuola di Formazione all'Impegno Sociale Politico. Ultime ore per iscriversi.
Volendo forzare la mano, possiamo dire che è composto da due momenti, che fanno parte della tessitura narrativa: anzitutto l’attenzione a gesti, parole e viaggi del Papa; inoltre, c’è un raccordo di parola e sguardodiretto allo spettatore, che aiuta a ritessere i cinque anni di pontificato. Vanno ricordati poi alcuni inserti narrativi in bianco e nero girati ad Assisi, frutto dell’estro creativo di Wenders, che ha voluto richiamare il santo di Assisi, Francesco, da cui papa Bergoglio ha ripreso il nome come atto programmatico del suo pontificato: essere povero per i poveri, costruttore di dialogo e pace tra i popoli