L'appello è giunto stamani in un'Aula Paolo VI gremita per la consueta udienza generale del mercoledì. Nei giorni scorsi, a Manaus in Brasile, era scoppiata una sanguinosa rivolta sfociata in un massacro proprio all'interno del carcere.
Un'unica rappresentazione, il 6 gennaio alle 14.30, per un presepe vivente che è una lettura delle pagine del vangelo con basi musicali e, da quest'anno, anche con scene recitate dal vivo. Dalla notte di Natale però è anche possibile visitare le due mostre di presepi: quella permanente, nei locali della parrocchia, e quella con rappresentazioni provenienti da tutto il mondo.
Gli auguri del papa alla Curia romana: non basta accontentarsi di cambiare il personale, ma occorre portare i membri della Curia a rinnovarsi spiritualmente, umanamente e professionalmente. Perché senza un mutamento di mentalità lo sforzo funzionale risulterebbe vano. Dodici criteri chiave per ridisegnare il futuro assetto.
Gli orientamenti pastorali della diocesi padovana invitano per quest'anno a una “sosta che rinfranca”: un modo per iniziare a metterli in pratica potrebbe essere una visita al presepe vivente di Codiverno. Non solo perché l’edizione di quest’anno, la ventesima, si ispira nella sua ideazione proprio agli orientamenti, ma perché è capace di creare stupore: quello che solo l’attesa del Natale sa suscitare.
A Monteortone doppia mostra sui presepi, una nella grotta di don Bosco e una nei locali del vecchio ospedale, alla riscoperta delle nostre tradizioni e della storia della cristianità. Aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18.