L’esortazione post-sinodale Amoris laetitia di papa Francesco sta creando non poche difficoltà e problemi di interpretazione anche in ambito pastorale. Si avverte dunque l’esigenza di alcune chiarificazioni per un lavoro pastorale di accompagnamento, discernimento e integrazione che sia illuminato e al tempo stesso attento alle sollecitazioni del papa.
È una vera festa parrocchiale quella che Campolongo Maggiore si appresta a vivere dal 10 al 12 e dal 17 al 19 giugno, tutta scandita da momenti religiosi, compleanni e anniversari, momenti per gli studenti e originali sfide tra le frazioni del comune. Obiettivo, dar corpo al vangelo gioioso tanto amato dal papa e sostenere il nuovo centro parrocchiale e la scuola materna.
Tre giorni di sport, danze, musica e tante iniziative culturali nel parco dell'Arcella: è il primo festival organizzato dalla polisportiva San Precario. Nata nel 2007 con l'intento di trasmettere i valori più genuini dello sport, la polisportiva si è impegnata nel ridare vita al Milcovich. Tornei e tanto divertimento all'insegna del rispetto, dell'uguaglianza contro ogni forma di razzismo e intolleranza.
Quest’anno la festa della parrocchia di San Bonaventura a Cadoneghe viene vissuta in due momenti – da venerdì 10 a martedì 14 giugno e da venerdì 17 a domenica 19 – ed è dedicata alla solennità del santo patrono. Tra le scelte più significative, la chiesa aperta tutte le sere: segno di una comunità che crede e confida nel Signore.
L'iniziativa rientra nel progetto ContArcella e ha coinvolto alcuni cittadini e residenti in un tour pomeridiano per scoprire come sta crescendo il quartiere. Tra il minimarket del ragazzo bangladese alla libreria di due giovani ragazze determinate fino al patronato di Sant'Antonino. Raccontare, insomma, la quotidianità che spesso non viene vista.
Migliorare il quartiere partendo dai bisogni più vicini ai cittadini senza puntare su progetti costosi: è l'idea dell'architetto argentino, Antonio Huaroto, che da dieci anni sta realizzando percorsi verdi all'interno dell'Arcella contrastando il degrado urbano. Una pista ciclabile attraverserà San Bellino per circa un chilometro permettendo a bambini, anziani e mamme con passeggini di camminare accanto a orti botanici e giardini: un tratto è già stato realizzato e i residenti sono entusiasti.