Alla festa di santa Marta, dal 24 al 28 luglio, tutti con il naso all’insù per ammirare la torre della chiesa parrocchiale, appena tornata al primitivo splendore dopo un lungo intervento di consolidamento e pulizia. Per l’occasione sono stati invitati a tornare in paese anche i tanti vallesani emigrati negli scorsi decenni.
Martedì 21 luglio una delegazione della diocesi di Padova si è recata a Porto Mantovano per incontrare il vescovo eletto Claudio (guarda le foto) nella sua parrocchia di sant'Antonio.Nel numero di domenica 26l'intervista rilasciata al direttore della Difesa del popolo, Guglielmo Frezza, e molti altri contributi: il racconto della sua domenica in parrocchia firmato da Luca Bortoli; l'intervista al vescovo emerito di Mantova, il padovano Egidio Caporello; i messaggi di saluto e ringraziamento della chiesa di Mantova e della sua nuova diocesi; la lettera inviata alla chiesa di Padova all'indomani della nomina. Acquista e conserva la tua copia della Difesa in parrocchia, in edicola o in abbonamento digitale tramite il nostro e-shop.
Dopo quasi due anni di discernimento ecclesiale e dopo il sinodo straordinario dell’ottobre 2014 è giunto il tempo di concludere questo itinerario e consegnare alla chiesa delle piste di lavoro e, su alcune tematiche, prendere anche delle decisioni. Dall'Instrumentum laboris pubblicato lo scorso giugno, un'agenda per il sinodo sui temi più rilevanti che i padri sinodali dovranno affrontare il prossimo ottobre.
La regione in un momento decisivo nella lotta alle infiltrazioni malavitose. La criminalità ha scelto di inserirsi soprattutto nel sistema produttivo locale. Crisi economica, corruzione e “nero” creano un terreno di possibile illegalità. Il bisogno di consapevolezza e di un’azione di tutte le forze politiche e sociali. I primi segnali della presenza malavitosa risalgono a molti anni fa ma spesso sono stati troppo sottovalutati. Il mondo delle aziende sempre più a rischio.