A 25 anni dall’appello, che san Giovanni Paolo II rivolse ad Agrigento alle persone coinvolte nelle trame dell’organizzazione mafiosa, i vescovi siciliani scrivono la lettera "Convertitevi!".
Un dispositivo che si indossa, leggero ed estremamente flessibile, che funziona grazie a una coppia di sensori che rilevano il movimento dei muscoli residui.
La conclusione del messaggio contiene un’apertura al giornalismo di pace, inteso non come un approccio buonista e ipocrita ai fatti drammatici quanto piuttosto come la professione di un impegno prezioso nella ricerca e nel racconto delle cause.
“Mi auguro che questo governo abbia come punto di partenza la voglia di mettere orecchio alle condizioni concrete e alle attese reali delle persone. Perché le ideologie, le prese di posizioni, i proclami pre-elettorali devono essere ridimensionati e tarati sulla realtà e sui bisogni reali”.