Rinnovamento nello Spirito. Martinez: “Vogliamo essere il volto di una Chiesa giovane”

A fare il punto della 41ª Convocazione nazionale è il presidente, Salvatore Martinez, che sul tema scelto per l'edizione 2018, incentrata sulla parabola evangelica del buon Samaritano, aveva dichiarato: “Prendersi cura dei fratelli contribuisce a sconfiggere l’egoismo del mondo diffondendo la solidarietà che viene dall’amore, la sola che genera fraternità e amicizia durature tra gli uomini”

Preghiamo per il lavoro, in azienda

Quest’anno l’appuntamento con la veglia diocesana per il lavoro si celebrerà in un’azienda, per affermare la sacralità dei luoghi dove realizziamo e consumiamo la nostra vita, dove si intreccia la collaborazione del nostro agire e si compie il nostro sacrificio quotidiano, dove scende la benedizione del nostro sudore e sale come offerta il frutto del nostro lavoro, dove serviamo e arricchiamo l’umanità.

Pro-vocati dal Vangelo. Dove siamo noi adulti cristiani per aiutare oggi?

Come ci stiamo attivando perché siano protagonisti della nostra storia nel rispetto delle relazioni intergenerazionali? Dove siamo noi cristiani oggi, per costruire con tutti gli uomini e le donne di buona volontà, al di là della diversità e nel rispetto reciproco, un mondo di giustizia e di pace, rispettoso di ogni persona e del creato? Il vuoto lasciato nella società dai cristiani oggi ci interpella...

Afghanistan. P. Scalese (Kabul): attacchi Isis sono “azioni diaboliche”

Stragi a Kabul e a Kandahar: 29 morti, molti dei quali bambini, è il bilancio di tre attentati kamikaze avvenuti oggi in Afghanistan. La testimonianza da Kabul del religioso barnabita: "Da quando è entrato in scena l’Isis, che non ha nulla a che vedere con l’Afghanistan, si è avuto un imbarbarimento della situazione. Azioni come quelle cui abbiamo assistito oggi hanno un carattere diabolico”. Preoccupazione per la piccola comunità cattolica

Giornate di dialogo islamo-cristiano. “L’incontro è il primo passo per un progetto di fraternità”

Tre giornate di studio e confronto all'insegna del dialogo islamo-cristiano. A promuoverle a Collevalenza è la Cei, coinvolgendo una cinquantina di persone, tra imam e rappresentanti di comunità e associazioni islamiche. "Queste giornate - spiega fra Ignazio de Francesco - vogliono essere un seme di speranza e di costruzione di una vita comune, in un momento in cui sembrano prevalere segnali di disgregazione, di polemiche, di scontro. Ci troviamo tra musulmani e cristiani, uomini e donne di buona volontà, per poter porre punti di vita comune e di dialogo costruttivo tra noi”