Il papa a Torino. Il ritorno a casa e la carezza alla Sindone

Ha voluto anche accarezzare, in un fuori programma, la Sindone "di carne", un gruppo di malati e disabili. È sceso dalla "papamobile" e li ha salutati, baciati e accarezzati uno per uno. Parole forti ha riservato al dramma del lavoro, suggerendo «un patto sociale e generazionale». Una scossa ai giovani: «Vivete, non vivacchiate!». L'incoraggiamento alla famiglia salesiana e l'abbraccio con il Cottolengo

Il saluto al vescovo Antonio. Un percorso di svolte guidate dal Signore

Un anno fa, alla festa di San Gregorio Barbarigo, il vescovo ripercorreva con i preti della diocesi il suo cammino. Dal seminario agli anni trascorsi a Roma, dal servizio diplomatico al ritorno in città per gestire un periodo denso di cambiamenti. «Quella da vescovo è un'esperienza che ha messo a dura prova la mia persona, facendo emergere doti ma anche carenze e difetti che prima non avevo percepito».Iscriviti gratuitamente al sito per leggere l'articolo. 

Il saluto al vescovo, la fotogallery

Domenica 21 giugno il vescovo Antonio Mattiazzo ha salutato, in una concelebrazione solenne in cattedrale, la diocesi che ha guidato per ben 26 anni. Presenti sacerdoti e laici, numerose anche le autorità civili e militari che hanno rivolto il solo saluto al vescovo, oltre alla comunità africana che ha voluto donargli un "kit" per la sua prossima missione in Etiopia nella prefettura apostolica di Robe. «Spero che il mio successore sia migliore di me – ha confidato mons. Mattiazzo ai giornalisti – la diocesi di Padova è complessa, ma la macchina è pronta basta guidarla». E ancora: «Spero che venga nominato presto, la voglia di partire è tanta».Per vedere la fotogallery iscriviti gratuitamente al sito.  

Elezioni regionali: ecco come (non) si è votato nei comuni della diocesi di Padova

La corte d'appello di Venezia ha finalmente reso noto l'elenco degli eletti in consiglio regionale per la decima legislatura che si chiuderà nel 2020. Quello che si riunisce per la prima volta lunedì 22 giugno sarà un consiglio "under 50", al femminile e con molti esordienti. Ma come hanno votato i veneti il 31 maggio? Ecco l'analisi del voto, a partire dal 1990 comune per comune in tutto il territorio diocesano, condotta da Gianni Saonara.