Presentata al Museo Diocesano di Padova la mostra “Il Canova mai visto”

Presentata stamattina alla stampa la mostra “Il Canova mai visto. Opere del Seminario vescovile e della Chiesa degli Eremitani” che sarà aperta al pubblico al Museo diocesano di Padova da domani, sabato 8 marzo all’8 giugno. Protagonista ed elemento centrale della mostra è il vaso cinerario di Louise von Callenberg, proprietà della parrocchia degli Eremitani in Padova, originariamente collocato negli spazi esterni della chiesa. L’opera in marmo è stata realizzata da Antonio Canova tra il 1803-1807.

Libri. Giubileo tra misericordia e speranza nella storia

“Santi, artisti e briganti nei Giubilei”. È il sottotitolo di un volume, in libreria da ieri, 7 febbraio, per le edizioni Scholé-Morcelliana con il titolo "La Citta del Perdono" firmato dal saggista e storico Marco Roncalli che racconta gli anni santi con immagini ma anche con poeti, narratori, attori, scienziati, medici, albergatori, sovrani, statisti, oltre che papi, cardinali, frati, sante, beate etc. Tutti a loro modo coinvolti negli Anni Santi.

“Vi accompagno da qui”

La Chiesa e, oserei dire, le Chiese stanno vivendo un momento di grande fragilità e sperimentando la caducità della condizione umana, mentre il vescovo di Roma è sottoposto a cure mediche nella struttura ospedaliera del Policlinico Gemelli. L’evento del messaggio audio che si è ascoltato in piazza San Pietro nella serata di giovedì 6 marzo, pronunziato nella sua lingua madre, lo spagnolo, ci ha emozionati e deve farci riflettere: “Ringrazio di cuore per le vostre preghiere per la mia salute dalla piazza - ha detto Francesco - vi accompagno da qui. Che Dio vi benedica e che la Vergine vi custodisca”.

Papa ai Gemelli: da oggi i “curas villeros” dell’Argentina promuovono una novena nelle chiese e nelle case. Il 16 marzo, una messa a Luján

Una novena, a partire da oggi, per la salute di Papa Francesco, che culminerà in una messa, domenica 16 marzo, nella basilica di Nostra Signora di Luján, il santuario nazionale argentino. L’iniziativa è dei dai sacerdoti delle Villas e dei quartieri popolari dell’Argentina, i cosiddetti “curas villeros”, e della fondazione “Familia Grande Hogar de Cristo”, il soggetto che mette in rete i centri di accoglienza per giovani in situazione di dipendenza e disagio, diffusi nelle periferie della città argentine.

Rinascita del mammut lanoso: quale confine tra progresso e arroganza?

In un laboratorio statunitense alcuni topi geneticamente modificati hanno iniziato a sviluppare un’insolita e folta pelliccia. Un progetto genetico tra i più ambiziosi e controversi della scienza contemporanea: il ritorno del mammut lanoso, scomparso migliaia di anni fa. L’obiettivo è far nascere entro il 2027-2028 il primo "mammut 2.0", un animale capace non solo di stupire il mondo scientifico, ma anche di contribuire a rallentare lo scioglimento del permafrost