Per molti anni in Brasile e Germania, suor Gabriella Bottani, comboniana, ha combattuto contro la tratta di bambine, bambini, ragazze, donne... Nel raccontare la sua esperienza missionaria oggi insiste sul concetto di “camminare insieme” per incontrare con gli “impoveriti” e le “impoverite” il volto di Dio.
Al Consiglio europeo straordinario, il piano da 800 miliardi per le produzioni belliche, predisposto da Ursula von der Leyen, ottiene all’unanimità un primo via libera, che andrà poi confermato in sede di Consiglio europeo del 20 e 21 marzo
Presentata stamattina alla stampa la mostra “Il Canova mai visto. Opere del Seminario vescovile e della Chiesa degli Eremitani” che sarà aperta al pubblico al Museo diocesano di Padova da domani, sabato 8 marzo all’8 giugno. Protagonista ed elemento centrale della mostra è il vaso cinerario di Louise von Callenberg, proprietà della parrocchia degli Eremitani in Padova, originariamente collocato negli spazi esterni della chiesa. L’opera in marmo è stata realizzata da Antonio Canova tra il 1803-1807.
“Santi, artisti e briganti nei Giubilei”. È il sottotitolo di un volume, in libreria da ieri, 7 febbraio, per le edizioni Scholé-Morcelliana con il titolo "La Citta del Perdono" firmato dal saggista e storico Marco Roncalli che racconta gli anni santi con immagini ma anche con poeti, narratori, attori, scienziati, medici, albergatori, sovrani, statisti, oltre che papi, cardinali, frati, sante, beate etc. Tutti a loro modo coinvolti negli Anni Santi.
“È da sempre che cerco la casa dove posso tornare”. Fa bene Walter Gatti a soffermarsi su “La canzone del melograno” nel suo “La ballata di Chieffo. Storia di un cantautore”
La Chiesa e, oserei dire, le Chiese stanno vivendo un momento di grande fragilità e sperimentando la caducità della condizione umana, mentre il vescovo di Roma è sottoposto a cure mediche nella struttura ospedaliera del Policlinico Gemelli. L’evento del messaggio audio che si è ascoltato in piazza San Pietro nella serata di giovedì 6 marzo, pronunziato nella sua lingua madre, lo spagnolo, ci ha emozionati e deve farci riflettere: “Ringrazio di cuore per le vostre preghiere per la mia salute dalla piazza - ha detto Francesco - vi accompagno da qui. Che Dio vi benedica e che la Vergine vi custodisca”.
La Madonna Odegitria, “mamma dei baresi”, come da tradizione, si celebra ogni primo martedì di marzo proprio come quel giorno dell’VIII secolo in cui la sua icona arrivò via mare dall’Oriente. Di fronte a una tra le iconografie più celebri della Madre di Dio, venerata tanto in Oriente quanto in Occidente, i fedeli si sono ritrovati in preghiera per il Papa.
Una novena, a partire da oggi, per la salute di Papa Francesco, che culminerà in una messa, domenica 16 marzo, nella basilica di Nostra Signora di Luján, il santuario nazionale argentino. L’iniziativa è dei dai sacerdoti delle Villas e dei quartieri popolari dell’Argentina, i cosiddetti “curas villeros”, e della fondazione “Familia Grande Hogar de Cristo”, il soggetto che mette in rete i centri di accoglienza per giovani in situazione di dipendenza e disagio, diffusi nelle periferie della città argentine.
In un laboratorio statunitense alcuni topi geneticamente modificati hanno iniziato a sviluppare un’insolita e folta pelliccia. Un progetto genetico tra i più ambiziosi e controversi della scienza contemporanea: il ritorno del mammut lanoso, scomparso migliaia di anni fa. L’obiettivo è far nascere entro il 2027-2028 il primo "mammut 2.0", un animale capace non solo di stupire il mondo scientifico, ma anche di contribuire a rallentare lo scioglimento del permafrost