I volontari della parrocchia di Santa Maria Assunta di Maccio, piccolo centro in provincia di Como, a ridosso del fronte ucraino per sostenere la popolazione oppressa dalla guerra. Un nuovo viaggio per consegnare 13.000 chilogrammi di generi di prima necessità e raccogliere testimonianze di chi invoca giustizia e pace. Di città in città, a ridosso della linea del fronte in Ucraina, a tre anni dall'inizio della guerra, il racconto dell'ultima missione di "Frontiere di Pace”, piccola ma significativa realtà che ha base nella parrocchia di Maccio.
Operazione Colomba, Kherson. "Da tre anni abbiamo scelto di 'abitare questo conflitto' con tanti giovani che, come noi, credono in un approccio nonviolento. Non sappiamo ancora come riusciremo a mantenere la promessa, ma non possiamo abbandonare chi è rimasto qui. Condividiamo con loro ogni giorno rischi e difficoltà. Dobbiamo però fare di più! La nonviolenza è un percorso che cura le ferite, ma ha bisogno di essere sostenuta da gesti concreti. Non possiamo limitarci ad assistere inerti, e né lasciare giocare i potenti a fare politica con la vita e i beni altrui. Amare significa non abbandonare. Lavorare per la pace vuol dire mettersi in gioco per un futuro migliore, garantito a tutti e non solo a pochi".
Ottant’anni fa, Josef Mayr-Nusser rifiutò di giurare fedeltà a Hitler, pagando con la vita la sua scelta di coscienza. Beato dal 2017, la sua testimonianza di fede, coraggio e responsabilità resta un esempio attuale di resistenza al male
Riportiamo di seguito le parole pronunciate dal Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, all’inizio della preghiera del Santo Rosario.
Il Santo Padre Francesco ha nominato nuovo Vescovo della Diocesi di Vittorio Veneto don Riccardo Battocchio, prete della Diocesi di Padova e attualmente rettore dell’Almo Collegio Capranica.L’annuncio è stato dato oggi, lunedì 24 febbraio 2025, alle ore 12, dalla Sala Stampa Vaticana e in contemporanea nelle Diocesi di Padova e di Vittorio Veneto e all’Almo Collegio Capranica.
Più di tre anni di conflitto hanno lasciato l'Ucraina in una situazione umanitaria tragica. Oltre 12,7 milioni di persone hanno bisogno urgente di assistenza, mentre 6,8 milioni di rifugiati ucraini sono fuggiti nei Paesi vicini in cerca di sicurezza. Dentro i confini ucraini, oltre 3,6 milioni di persone sono sfollate, costrette ad abbandonare case e vite precedenti. Dal febbraio 2022, Caritas è in prima linea, offrendo assistenza medica, psicologica e sociale, con un focus speciale sulla protezione delle persone più vulnerabili.
Seconda domenica di ricovero per Francesco, che ringrazia per il sostegno e invita alla pace. All’Angelus, un appello ai diaconi: “Annunciate l’amore di Dio senza paura”
Dopo i risultati del voto per il Bundestag, il presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), Georg Bätzing, invoca una rapida formazione del governo: “Spero che ora otterremo rapidamente un governo stabile che affronti i problemi” del Paese, ha detto il vescovo di Limburgo.