Energia e Casa comune. Arcidiocesi di Firenze: cinque parrocchie e Spazio Reale nel progetto Cei-Enea per l’efficienza energetica

Cinque parrocchie e la grande struttura di Spazio Reale sono al centro del progetto pilota “Energie per la Casa comune”, promosso da Cei ed Enea e affidato a Renael. L’iniziativa mira alla sostenibilità energetica e alla riqualificazione del patrimonio edilizio delle diocesi. “Un percorso virtuoso di coinvolgimento e sensibilizzazione”, spiega l’economo diocesano Stefano Ciappelli

“Acqua” di Simone Morandini (ed. EMP), un viaggio tra ecologia, religione, fisica ed economia per riscoprire la forza simbolica e vitale di questo elemento

Un viaggio per acque, navigando tra discipline diverse ‒ fisica, ecologia, religione, economia ‒ per ripensare l’acqua, per ritrovarne la forza simbolica e la potenza vitale attraverso le pagine di un libro. È questo il senso di Acqua di Simone Morandini per i tipi delle Edizioni Messaggero Padova, il nuovo manualetto della collana “Parole allo specchio”.

Papa Francesco, in libreria una “biografia politica” che non gli fa sconti

Loris Zanatta, docente all'università di Bologna, analizza la figura di Jorge Mario Bergoglio in campo politico, per i primi 77 anni su scala argentina, poi globale. Non ne esce un papa di destra o di sinistra perché, assicura l'autore, «sono critico ma non sadico! Non gli farò il torto di rinchiuderlo in gabbie così anguste, di imporgli etichette così dozzinali. Merita uno scenario più vasto e ambizioso».

Mons. Dzyurakh (Ugcc), “non una resa incondizionata davanti al male, ma una pace che si basa sulla verità”

Ai leader che si ritroveranno oggi a Parigi per un vertice informale sull'Ucraina, il vescovo Dzyurakh lancia un appello: “I leader europei si devono assumere le loro responsabilità davanti a Dio e non pensare di accontentare un aggressore o chi pretende ristabilire una vita prospera e sicura a ogni costo, anche a costo della giustizia e della verità. Chiediamo ai leader europei di cercare una pace, che si basa sui principi della legge internazionale e dei diritti umani". "Non ripetiamo gli errori del passato. Non ripetiamo quanto successe alla Conferenza di Monaco nel 1938 che fu il preludio di una strage mondiale". "Non disprezzate le vittime innocenti di questa guerra e non tradite l’eroismo del popolo ucraino e le aspettative dei popoli europei che mostrano da anni una solidarietà inedita con il popolo ucraino”.