Il sindaco Fabio Marin: «Con il Comune di Fonte realizzeremo un distretto commerciale. Il centro apicoltori è l’ottavo in Veneto. Consulta dei giovani e Consiglio dei ragazzi: crediamoci»
“Accogliendo le petizioni e i desideri di pastori, di religiose e religiosi, come di associazioni di fedeli, considerato l’influsso esercitato dalla spiritualità di santa Teresa di Calcutta in diverse regioni del mondo”, il Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha disposto che il nome di santa Teresa di Calcutta “sia iscritto nel Calendario Romano Generale e la sua memoria facoltativa sia celebrata da tutti il 5 settembre”.
Marco Di Silvestre è il nuovo presidente regionale dell’Unione Sportiva Acli, eletto al termine dell’undicesimo congresso. Veneziano, vive a Padova, dove ha già ricoperto ruoli dirigenziali nell’Us Acli e nelle Acli.
«Auspichiamo la formazione di un gruppo permanente di giovani che diventi portavoce delle esigenze dei coetanei verso l’amministrazione comunale. Così potremmo progettare delle azioni ritagliate sui loro bisogni».
Nasce un nuovo servizio di riabilitazione cardiologica all’ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco, ampliando così l’offerta sanitaria del Veneto, in un contesto, sottolineato da Luca Zaia, «in cui le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte e fanno registrare elevati tassi di ricovero».
C’è un impulso ancestrale, inevitabilmente riconducibile alla sopravvivenza – nella caccia sia come preda, sia come predatore – se ancora oggi l’essere umano ha un adrenalinico rapporto con la velocità. Istintivo, famelico, fino a diventare ossessivo.
Ve lo ricordate sicuramente Casomai, il film di D’Alatri del 2002, con la coppia Volo e Rocca che in tante parrocchie divenne una puntata ufficiale del corso fidanzati.
In occasione della Giornata del malato, Brescia rilancia “Insieme si cura”, progetto nato dalla collaborazione tra diocesi, istituzioni e realtà sanitarie per garantire assistenza ai più fragili, inclusi i senza dimora. Il personale medico va direttamente nei luoghi dove vivono per offrire supporto sanitario. Un’iniziativa scelta come opera segno del Giubileo bresciano, simbolo di una città inclusiva che non lascia indietro nessuno