A pochi mesi dalla ripresa di feste di comunità Noi Padova richiama l’importanza della formazione – secondo i cardini della certificazione Haccp – per conservare, manipolare e servire gli alimenti in sicurezza
Il mercato dei libri chiude a meno 1,5 per cento nel 2024. È quanto emerge dai dati che Aie, Associazione italiana editori ha presentato a fine gennaio presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, al tradizionale seminario di perfezionamento della Scuola per librai organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, giunto alla sua quarantaduesima edizione.
Pietre vive e preziose, Fratte terra di vocazioni sacerdotali, religiose, missionarie è il titolo del libro di Stefano Zuanon, presentato a inizio febbraio nel contesto delle celebrazioni per il centenario della chiesa parrocchiale di San Giacomo apostolo (1925-2025) e dell’Anno Santo.
Don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio per la pastorale della salute della Cei, riflette sul legame tra speranza e malattia: “La sofferenza spinge a cercare un senso e, spesso, a riscoprire Dio. Curare non è solo guarire: servono tempo, relazioni, vicinanza”. Critico il modello sanitario attuale, troppo orientato alla prestazione: “Dobbiamo restituire centralità ai malati e ai curanti, sostenendoli con preghiera e riconoscimento concreto”
Ve lo ricordate sicuramente Casomai, il film di D’Alatri del 2002, con la coppia Volo e Rocca che in tante parrocchie divenne una puntata ufficiale del corso fidanzati.
“Un autentico Stato di diritto si verifica nel trattamento dignitoso che meritano tutte le persone, soprattutto le più povere ed emarginate”. Lo scrive il Papa in una lettera inviata ai vescovi degli Stati Uniti, in cui chiede di favorire “una politica che regoli la migrazione ordinata e legale”.
Il sindaco Fabio Marin: «Con il Comune di Fonte realizzeremo un distretto commerciale. Il centro apicoltori è l’ottavo in Veneto. Consulta dei giovani e Consiglio dei ragazzi: crediamoci»
C’è un impulso ancestrale, inevitabilmente riconducibile alla sopravvivenza – nella caccia sia come preda, sia come predatore – se ancora oggi l’essere umano ha un adrenalinico rapporto con la velocità. Istintivo, famelico, fino a diventare ossessivo.