Da alcuni giorni i ribelli del movimento M23, sostenuti dal Rwanda, hanno occupato e messo a ferro e fuoco la città di Goma, nella provincia orientale del Nord Kivu, nella Repubblica democratica del Congo. Una zona notoriamente contesa per il controllo delle terre rare e delle risorse minerali della regione, tra cui il coltan e la cassiterite, tutti necessari all’industria high tech. Descrive al Sir quanto sta accadendo a Goma, e di riflesso nella capitale Kinshasa, don Edouard Makimba Milambo, segretario esecutivo di Caritas Congo
Il bombardamento del reparto di neonatologia dell’ospedale generale Charité maternelle “che ha causato la morte di neonati” e della procura diocesana, con la distruzione dei “vetri del nuovo stabile recentemente inaugurato”, come pure “il saccheggio, da parte della popolazione e qualche volta da parte dei militari, di negozi e magazzini”: “Tutto ciò aggrava una situazione umanitaria già deplorevole”.
160 miliardi di euro giocati nel 2024 in Italia, guadagno facile per la criminalità organizzata. La ludopatia è subdola, riconoscerla è il primo passo per sconfiggerla. Raccontarsi aiuta se stessi e gli altri
Un “viaggio” innovativo e coinvolgente verso la riscoperta della gioia di vivere, quello proposto a Roma dal Centro di senologia dell’ospedale San Giovanni alle donne operate di carcinoma mammario e ancora in terapia. Ne parliamo con le promotrici e il direttore del Centro
Sono circa 300mila i palestinesi che stanno tornando verso la zona nord di Gaza dopo il ritiro dell'esercito israeliano dal corridoio di Netzarim, come previsto dall'accordo di cessate il fuoco, e dopo lo sblocco della situazione riguardante la liberazione della giovane Arbel Yehud. Una marea umana che spera di ricongiungersi con i propri familiari e di ritrovare le proprie case. Ne abbiamo parlato con il parroco di Gaza, padre Gabriel Romanelli, che, davanti a questa nuova emergenza umanitaria, ha ribadito l'impegno della piccola comunità cristiana nell'aiutare i più vulnerabili in arrivo
“Il Giubileo ci invita a sperare contro ogni speranza”, afferma suor Elena Balatti dalla diocesi di Malakal, in Sud Sudan, Paese che accoglie quasi 1 milione di profughi dal conflitto in Sudan. La Caritas locale lancia un appello urgente: “Senza nuovi aiuti esterni, entro marzo non potremo garantire il pacchetto alimentare quotidiano”
"Quando esco da qui potrei ballare anche sulle nuvole". "Non sono più vittima dei pensieri della mente". "Questo percorso è stato la mia salvezza". Sono le testimonianze al Sir di alcune partecipanti al progetto "Balla con me" avviato per le donne operate di carcinoma mammario dalla psico-oncologa Simona Carloni e dall’infermiera suor Rolanda Sabellaga del Centro di senologia dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma. "In questi mesi - dice l'insegnante Saria Cipollitti, performer, autrice e regista - sono cresciuta moltissimo perché quello che vivo in questa sala non lo vivo da nessun’altra parte. Ora sono un’altra persona”. Dopo una prima esibizione del gruppo lo scorso ottobre durante il Festival della vita consacrata, la prossima performance si terrà in giugno