La veglia di preghiera per la vita, in programma giovedì 30 gennaio alle 20.45 nella chiesa dei Santi Angeli Custodi alla Guizza, vede quest’anno la presenza di due testimonianze, accomunate dal racconto di un “nuovo inizio”.
Santa Maria di Non. Il coro polifonico “Don Ernesto Garavello” festeggia un importante traguardo il 2 febbraio, in occasione della festa patronale, e il 4 con il vescovo Claudio
Nel precedente numero di questa rubrica (LaDifesa n. 50 del 22 dicembre 2024) ho cominciato a tratteggiare il ruolo fondante dell’adulto nella relazione educativa come essenza stessa dell’educare.
Nel giorno in cui Trump torna alla Casa Bianca e la tregua in Israele resta appesa a un filo, scelgo una buona notizia di casa nostra per rasserenarci.
San Bonaventura In occasione della Domenica della Parola di Dio, il consiglio pastorale ha voluto coinvolgere piccoli e grandi nell’ascolto della Sacra Scrittura... nelle case
“Siamo tanto felici nel ringraziare Papa Francesco per il suo continuo aiuto e gli sforzi profusi a nostro favore. Dal profondo del nostro cuore, lo ringraziamo e chiediamo al Signore di benedire lui e il suo lavoro spirituale e umanitario a Gaza e in tutto il mondo”: è il testo del breve messaggio che la parrocchia latina della Sacra Famiglia, l’unica cattolica di Gaza, ha inviato a Papa Francesco. A renderlo noto è il Patriarcato latino di Gerusalemme, che oggi ha diffuso un’intervista al parroco, padre Gabriel Romanelli, in seguito all’annuncio del cessate il fuoco a Gaza.
Sono 33 le diocesi che hanno realizzato incontri e dibattiti per la Giornata del dialogo ebraico-cristiano (17 gennaio) e sono 172 le diocesi che hanno messo a punto un programma ecumenico di incontri di preghiera e tavole rotonde. Riccardo Burigana, direttore del Centro Studi per l’Ecumenismo: “Mai come nel passato, questa Settimana di preghiera testimonia che quando i cristiani si incontrano e pregano insieme, cominciano a conoscersi e a valorizzare i doni che ogni Chiesa porta dentro di sé. Ma soprattutto lanciano un messaggio al mondo: camminare insieme è il primo esercizio per vivere nella pace e con la pace”.
Nella Diocesi di Padova sono molti i luoghi di fede che permettono di ottenere l’indulgenza giubilare, ma tra questi i siti mariani estensi si contraddistinguono per la forte devozione che li lega al territorio.