Una donna che, sopravvissuta alla persecuzione nazifascista e ai campi di concentramento, ha deciso di dedicare tutta la sua vita a raccontare quegli orrori, perché non abbiano più a ripetersi
Gli studiosi hanno scoperto che il cosiddetto "1% più ricco" ha inciso sull'aumento degli episodi estremi di calore mensili in misura 26 volte superiore rispetto alla media globale
Religions for Peace International, la più grande organizzazione multireligiosa impegnata sul fronte della pace e del dialogo, ha salutato con gioia l’elezione di Leone XIV.
Tra le comunità agostiniane che hanno stretti legami con Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV, ce n'è una molto speciale: è la piccola parrocchia di Sant'Anna dei Palafrenieri in Vaticano, quindi, di fatto, è "la parrocchia del Papa". Papa Francesco celebrò qui la sua prima messa pubblica. Robert Francis Prevost “viene sempre a trovarci. Veniva prima, verrà anche dopo”, dice al Sir il parroco. Commenti e curiosità.
Si inaugura sabato 10 maggio alle 17 al Palazzo Pretorio di Cittadella "Persone", la mostra fotografica che presenta 31 donne, pazienti oncologiche, che hanno scelto di mostrarsi senza maschere né ritocchi fotografici, vestite semplicemente in jeans e camicia bianca, perché basta uno sguardo per raccontare una storia. Rimarrà aperta per due week end, dal 10 al 18 maggio.
In Giappone era notte fonda, l’una di mattina del 9 maggio quando dai media nipponici veniva diffusa la notizia dell'elezione del nuovo Pontefice. Da quell'ora in poi i canali televisivi, radiofonici ed i quotidiani online non hanno smesso durante tutta la giornata di fornire informazioni su Papa Leone XIV e sulle reazioni al risultato del Conclave.
"Ancora una volta il nuovo Papa è figlio di emigranti, non dell'America del Sud, come per Papa Francesco, ma dell'America del Nord. Anche Leone XIV è figlio di uomini che si sono messi in cammino, in questo caso dalla Francia, che usciva da una devastante guerra con l'Impero Austro-ungarico, per fuggire dalla miseria e ricominciare una nuova vita". Lo ricorda al Sir mons. Gian Carlo Perego, arcivescovo di Ferrara -Comacchio e presidente della Commissione Cei per le Migrazioni
Nel suo primo incontro, dopo l'elezione, con i cardinali, Leone XIV ha svelato i motivi della scelta del nome: "Rispondere a un'altra rivoluzione industriale e agli sviluppi dell'intelligenza artificiale, che comportano nuove sfide per la difesa della dignità umana, della giustizia e del lavoro". "Il Papa è un umile servitore di Dio e dei fratelli". L'eredità del Concilio e dell'Evangelii gaudium