Libano, “gli ordini di trasferimento forzato emessi da Israele non hanno garantito la sicurezza dei civili”

Un dossier di ActionAid e Oxfam rivela che i cosiddetti ordini di evacuazione emessi tra il 23 settembre e il 31 ottobre 2024 potrebbero configurarsi come una campagna di trasferimenti forzati (ossia come una grave violazione del diritto internazionale umanitario) per non essere stati né legittimi né sicuri per le centinaia di migliaia di famiglie rimaste senza riparo o protezione, costituendo quindi potenziali crimini di guerra

In sala per Natale “Mufasa. Il re leone”, “Io e te dobbiamo parlare” e “Una notte a New York”

Il cerchio della vita. Prosegue il racconto della famiglia di Simba, che il pubblico ha scoperto nel 1994 con “Il re leone”, divenuto uno dei cartoni della Disney più amati di sempre. A distanza di trent’anni, ecco arrivare nelle sale per l’appuntamento natalizio “Mufasa. Il re leone”, prequel che ricostruisce la storia del padre di Simba, con una veste grafica suggestiva e iperrealistica. Rai Cinema scommette invece sulla coppia Alessandro Siani e Leonardo Pieraccioni con “Io e te dobbiamo parlare”, scritto e diretto dallo stesso Siani. Infine, esce con Lucky Red “Una notte a New York", opera prima scritta e diretta da Christy Hall, un dialogo esistenziale tra due sconosciuti in un taxi

L’immigrazione secondo Mediobanca: “Se governata, porta benefici demografici e di produttività”

In Italia nel 2040 Banca d’Italia stima 5,4 milioni di persone in meno in età lavorativa, con una forza lavoro e un PIL in calo del 9%. Le politiche di integrazione dei migranti richiedono investimenti di lungo periodo che possono recare un beneficio economico contrastando calo demografico e produttività. In Italia i migranti hanno maggior probabilità di trovare lavoro, ma solo il 14% occupa mansioni a elevata qualificazione

Gisèle e le ferite da cui iniziare un cammino nuovo

Gisèle è stata privata della sua libertà. Non ha vissuto una donazione piena ed ilare, è diventata oggetto di spreco, donna da usare e ri-usare, demolendo così la Bellezza della berachà e l’inno di gioia e di gratitudine al Creatore. Non una volta, e sarebbe già uno sfacelo vergognoso, ma per anni e anni. Su di lei ricadeva la viltà, l’inganno e la sporcizia. L’uomo e la donna possono dirsi tali quando affondano in una simile melma?

Venezuela: quando un popolo spezza le catene dell’odio

Il Parlamento europeo ha assegnato il 17 dicembre il Premio Sakharov all'opposizione democratica del Paese latino americano. Dalla leader María Corina Machado un insegnamento di respiro universale: un popolo oppresso può ricostruire libertà, democrazia e diritti sfidando le prevaricazioni con l'unità e con l'amore

Terra Santa: mons. Shomali (patriarcato latino), “da Israele circa 4.000 permessi natalizi ai palestinesi cristiani della Cisgiordania”

“Sarebbero alcune migliaia, circa 4.000, i permessi concessi da Israele ai palestinesi di fede cristiana della Cisgiordania per entrare a Gerusalemme nelle feste di Natale. I permessi (rilasciati dal Cogat, l’unità dell’Esercito che coordina le attività governative nei Territori, ndr.) hanno la durata di poco più di una settimana a differenza degli scorsi anni quando la validità era di circa uno, due mesi”.

Natale in Terra Santa: il messaggio di Natale del Custode, padre Patton, “ascoltiamo la voce dell’Innocente”

“Ascoltiamo la voce dell’Innocente”. È il messaggio che padre Francesco Patton, Custode di Terra Santa, rivolge in questo Natale “a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, che amano la Terra dove è nato il nostro Signore Gesù!” “Le sue parole – dice – ci riempiono di speranza e ci spingono a prenderci la responsabilità di dare voce all’Innocente”.

Gli italiani e la situazione mondiale: diffidenza verso Trump, stop alle guerre ma basta soldi per la difesa

Sondaggio Ispi: gli italiani guardano al 2025 con un misto di speranza e apprensione. Per il 38% l’elezione di Trump rappresenta una cattiva notizia; l’Ucraina deve accettare un accordo con Mosca (42%); Russia e Cina sono ormai considerate le avversarie dell’Occidente. E nonostante le guerre, il 60% ritiene che le risorse per la difesa siano sufficienti e non debbano essere aumentate (34%) o, addirittura, debbano essere diminuite (26%)