Luca Zingaretti firma il suo primo film da regista, "La casa degli sguardi", un intenso racconto di rinascita attraverso dolore, lavoro e poesia. Una storia di padri e figli, di cura reciproca e di speranza
In occasione del 20° anniversario dalla morte di Nicola Calipari, la Questura di Cosenza ha intitolato a suo nome, nei giorni scorsi, la Sala Conferenze. Calipari fu ucciso durante un'operazione di salvataggio della giornalista Giuliana Sgrena, intervistata, per l'occasione, dal settimanale della diocesi di Cosenza-Bisignano, “Parola di Vita”. Riproponiamo ampi stralci dell'intervista, uscita il 2 aprile, rimandando per la versione integrale alla pagina www.paroladivita.org
Nella seconda Assemblea sinodale, tra difficoltà e discernimento, i delegati hanno vissuto un’esperienza di fraternità e conversione. Un invito a leggere il fatto religioso con profondità e libertà
Nelle ultime settimane, la nostra attenzione agli eventi internazionali è stata catturata dalle stranezze di Trump – mentre scrivo si attivano i dazi sulle merci europee – o dalla crisi nella Striscia di Gaza.
Continuano ad arrivare a Roma i pellegrini per il Giubileo. Le loro storie e le loro speranze riempiono piazza Pia, via della Conciliazione e la basilica di San Pietro. Tra di loro, persone di ogni età. Anche bambini piccolissimi, dai 3 ai 5 anni, al loro primo pellegrinaggio in assoluto. Come un gruppo della comunità di Nomadelfia, arrivato con alcuni genitori. Abbiamo raccolto diverse testimonianze. Tutte accomunate dal grande desiderio di varcare la Porta Santa, con un pensiero speciale a Papa Francesco.
Delegati da tutta Italia raccontano la seconda Assemblea sinodale delle Chiese in Italia: giorni di ascolto, confronto e discernimento. Un cammino segnato da realismo e impegno, per una Chiesa viva, capace di correggersi e rinnovarsi nella fedeltà al Vangelo
Nei confronti delle ricerche sul gender, la Chiesa si pone in ascolto e dialogo, ferma restando l’impossibilità, a partire dalla Rivelazione, di accogliere categorie di pensiero che mettano in discussione la differenza e reciprocità maschile-femminile, ritenendola semplicemente esito di condizionamenti socio-culturali e veicolando l’idea che l’identità sarebbe un’opzione individuale e modificabile.