E' stato un cammino di incontro, di scambio di esperienze, di ascolto verso persone abitualmente lontane dai circuiti parrocchiali. Questo il percorso del Cammino sinodale nelle Chiese di Puglia raccontato dal presidente della Conferenza episcopale pugliese, mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari-Bitonto.
Per il nono anno consecutivo la Diocesi di Padova continua nel suo percorso di trasparenza e comunicazione sull'utilizzo delle risorse utilizzate (bel 171 milioni nel 2023). Ma la presentazione del bilancio quest'anno è stato significativo per il passaggio di testimone tra l'economa diocesana, che a gennaio andrà in pensione, e sarà sostituita dal nuovo economo Giovanni Bottecchia, commercialista, e dal nuovo responsabile amministrativo, avv. Alessandro Perego.
Riprende domenica 10 novembre la Visita pastorale del vescovo Claudio Cipolla alle parrocchie della Diocesi di Padova, dopo la pausa richiesta dalla celebrazione del Sinodo diocesano.
Nei giorni scorsi sono comparsi sulla stampa locale alcuni articoli riferiti all’ormai annosa vicenda che vede “contrapposti” il Comune di Selvazzano e l’ente Seminario in merito alla pretesa dell’amministrazione comunale, avanzata nel 2014, di pagare ICI, IMU e TASI sull’ex Seminario di Tencarola per le annualità d’imposta 2008-2018.
L'Ue è impegnata nel rinnovo delle sue istituzioni. Ma nel frattempo la storia mette in primo piano urgenze crescenti, sfide gigantesche, minacce inedite. Dall'Unione a 27, "comunità di valori", si attendono risposte credibili ed efficaci
Riprende domenica 10 novembre la Visita pastorale del vescovo Claudio Cipolla alle parrocchie della Diocesi di Padova, dopo la pausa richiesta dalla celebrazione del Sinodo diocesano.
È stato avviato a ottobre il corso “Per una cultura della pace. Percorsi mediterranei” promosso dalla Pontificia Facoltà teologica dell’Italia meridionale (Pftim) di Napoli, in collaborazione con gli altri Istituti teologici del Sud Italia. Ne parliamo con la sua ideatrice
Chiesta la liberazione della studentessa Ahou Daryaei, che si è spogliata davanti al piazzale dell'Università Azad di Teheran in segno di protesta contro le restrizioni del regime. L’appello online, lanciato da una attivista francese Chantal Commeureuc lo scorso 6 Novembre, è in poche ore diventato virale raccogliendo migliaia di sottoscrizioni in diversi Paesi europei