“Camminiamo insieme con il Papa nel rosario di ogni giorno e con la messa giornaliera offerta per le intenzioni del Pontefice e per la sua salute provata. Ma lui è forte e speriamo tanto nell’aiuto di Maria”: lo dice al Sir il vescovo Sandro Overend Rigillo, Ofm, vicario apostolico di Bengasi, in Libia.
La minoranza cattolica del Pakistan si stringe in preghiera per la salute di Papa Francesco. Secondo notizie giunte al Sir l’arcivescovo di Karachi monsignor Benny Mario Traves ha chiesto al clero locale di pregare per il Papa.
“Il Papa continua la terapia e la fisioterapia respiratoria. Da stamattina la ventilazione è quella ad ossigenazione a alti flussi”, quindi con i naselli e non più con la mascherina.
Circolava tempo fa una barzelletta in cui alla domanda se le frecce dell’auto funzionassero, l’interpellato rispondeva “adesso sì – adesso no”, seguendo il ritmo del lampeggiante.