“Siamo tanto felici nel ringraziare Papa Francesco per il suo continuo aiuto e gli sforzi profusi a nostro favore. Dal profondo del nostro cuore, lo ringraziamo e chiediamo al Signore di benedire lui e il suo lavoro spirituale e umanitario a Gaza e in tutto il mondo”: è il testo del breve messaggio che la parrocchia latina della Sacra Famiglia, l’unica cattolica di Gaza, ha inviato a Papa Francesco. A renderlo noto è il Patriarcato latino di Gerusalemme, che oggi ha diffuso un’intervista al parroco, padre Gabriel Romanelli, in seguito all’annuncio del cessate il fuoco a Gaza.
Tre luoghi di arte, cultura e grande spiritualità. Sono gli itinerari di fede proposti per il Giubileo in territorio estense: il santuario dell’Annunciazione della Beata Vergine al Tresto di Ospedaletto Euganeo, l’abbazia di Santa Maria delle Carceri, in località omonima, e il santuario di Santa Maria delle Grazie a Este.
Sono 33 le diocesi che hanno realizzato incontri e dibattiti per la Giornata del dialogo ebraico-cristiano (17 gennaio) e sono 172 le diocesi che hanno messo a punto un programma ecumenico di incontri di preghiera e tavole rotonde. Riccardo Burigana, direttore del Centro Studi per l’Ecumenismo: “Mai come nel passato, questa Settimana di preghiera testimonia che quando i cristiani si incontrano e pregano insieme, cominciano a conoscersi e a valorizzare i doni che ogni Chiesa porta dentro di sé. Ma soprattutto lanciano un messaggio al mondo: camminare insieme è il primo esercizio per vivere nella pace e con la pace”.
“L’uomo creatore di se stesso. Verso il transumanesimo” è il titolo dell’appuntamento – in programma sabato 1° febbraio dalle 9 alle 13 all’Opsa – in occasione della 29a Giornata mondiale della vita consacrata.
Nel giorno in cui Trump torna alla Casa Bianca e la tregua in Israele resta appesa a un filo, scelgo una buona notizia di casa nostra per rasserenarci.
L’Opera della Provvidenza – che è inserita nei 32 luoghi giubilari della Diocesi di Padova – per i “pellegrini di speranza” ha ideato diverse proposte, da vivere individualmente o in gruppo, che avranno una sorta di avvio ufficiale domenica 2 febbraio, festa della Presentazione del Signore (conosciuta come Candelora), con la prima messa giubilare nel santuario dedicato a Maria Madre della Provvidenza (alle 16.30) e con il suggestivo concerto Candlelight concert (alle 18; per i dettagli si veda la sezione Mosaico del giornale).
Nel Polo della carità troveranno sostegno e accoglienza diverse fragilità. Sarà la nuova sede del Centro di ascolto diocesano della Caritas e avrà una comunità residenziale per giovani adulti in condizioni di fragilità che necessitano di riappropriarsi della propria autonomia, un luogo di accoglienza emergenziale per donne e piccoli nuclei familiari, un centro di supporto psicologico, un servizio di consulenza legale per migranti, un importante poliambulatorio solidale
La veglia di preghiera per la vita, in programma giovedì 30 gennaio alle 20.45 nella chiesa dei Santi Angeli Custodi alla Guizza, vede quest’anno la presenza di due testimonianze, accomunate dal racconto di un “nuovo inizio”.