Venezuela. Ospedali e sanità cattolica non si fermano anche dopo il terremoto

Il racconto di suor Yraida Mora, della Congregazione delle “Hermanitas de los pobres”, di Mariana Borges, direttrice del “Centro de salud Santa Inés” e di Sohely Subero, direttrice generale dell’Avessoc che raggruppa oltre 71 centri a livello nazionale