Verso il Comune di Atesia, Confapi sostiene il referendum di fine ottobre
Il 25 e 26 ottobre Granze e Sant'Elena voteranno sulla fusione, che darebbe vita al terzo Comune nato nella Bassa Padovana dopo Borgo Veneto e Santa Caterina d'Este. L'associazione delle piccole e medie imprese si augura che il voto faccia da apripista. Il vicepresidente Franco Pasqualetti: "La polverizzazione amministrativa rende sempre più difficile gestire scuole, servizi sociali e manutenzione stradale".
La Confapi, associazione delle piccole e medie imprese, plaude al referendum previsto per i prossimi 25 e 26 ottobre per la fusione di Granze e Sant’Elena, nella Bassa Padovana, nel nuovo Comune di Atesia, che sarebbe il terzo della stessa area geografica dopo Borgo Veneto e Santa Caterina d’Este. «Il voto di Granze e Sant’Elena è l’occasione per esprimere con chiarezza il nostro sostegno a questa iniziativa, augurandoci che faccia da apripista per molte altre realtà, specialmente nell’area della Bassa Padovana – dichiara Franco Pasqualetti, vicepresidente di Confapi Padova con delega ai rapporti istituzionali – La polverizzazione amministrativa rende sempre più difficile gestire le sfide di oggi. Pensiamo a questioni quotidiane e fondamentali come la gestione di scuole, servizi sociali e manutenzione stradale».