Ministero della Difesa. Si starebbe lavorando per creare una riserva di volontari, militari a tutti gli effetti, su base regionale da affiancare alle forze dell’ordine al bisogno
Avanza, al Ministero della Difesa, il progetto di una riserva territoriale – simile a una guardia nazionale in stile Usa – a cui il ministro Guido Crosetto intende dare vita. Ancora nulla di ufficiale, ma le bozze di progetto di legge che circolano parlano di riserva volontaria su base regionale «allo scopo di generare un bacino di personale radicato sul territorio nazionale, rapidamente impiegabile a supporto delle esigenze funzionali delle forze armate connesse al concorso, incluso quello a supporto delle forze di polizia, alla gestione delle emergenze e delle calamità, al soccorso e all’assistenza».
I volontari verrebbero quindi arruolati per una ferma di un anno e verrebbero addestrati dai rispettivi corpi d’armata a cui appartengono e per il tempo della ferma, e degli eventuali successivi richiami, sarebbero inquadrati a tutti gli effetti come militari. Accanto a questa riserva territoriale su base regionale, verrebbe creata anche una riserva nazionale «operativa» composta da militari in congedo da meno di 5 anni richiamabili per addestramento, emergenze e necessità operative. E una “riserva volontaria specialistica”, destinata a professionisti con competenze tecniche e sanitarie da impiegare al bisogno. Nella bozza di progetto di legge, si fa riferimento anche a una delega al Governo per l’assunzione di 40 mila nuovi militari e 2.600 neo carabinieri da qui al 2033.