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Si è tenuta nella cornice dell’Archivio Antico di Palazzo Bo la consegna dei premi di laurea in memoria dell’ing. Adriano Scandellari, sostenuti da Enel Green Power Italia. L’azienda, nel 2024, aveva erogato una donazione a favore di due premi di laurea, al fine di onorare la memoria dell’ingegnere, che studiò e si laureò in Ingegneria elettronica nel 1991 proprio all’Università di Padova. Scandellari, dipendente Enel, venne a mancare nell’incidente della centrale di Bargi, nell’Appennino bolognese, nell’aprile del 2024.
Enel ha confermato il proprio sostegno ai premi per un totale di cinque edizioni. I vincitori di questa seconda edizione, laureati nel 2025, sono gli studenti Claudia Fratamico e Daniel Zanella, selezionati da un’apposita commissione che ha valutato le migliori tesi su temi quali la regolazione di tensione e di velocità delle centrali elettriche, le energie rinnovabili, la conversione di energia elettrica nei sistemi energetici, l’elettronica di potenza, l’efficienza energetica nella generazione idroelettrica e il trasporto e immagazzinamento di energia elettrica da sistemi di pompaggio.
Per Enel Green Power sono intervenuti Salvatore Bernabei, amministratore delegato, e Michele Maranci, responsabile servizi manutenzione hydro, che hanno ribadito l’importanza di ricordare Adriano Scandellari, un collega che ha lasciato un ricordo indelebile sia in Enel sia, più in generale, nel settore dell’energia elettrica in Italia.
L’ingegnere ha svolto un lungo percorso professionale all’interno di Enel, dove ha ricoperto diversi ruoli — inizialmente operativi, poi tecnico-specialistici e gestionali — occupandosi della gestione di servizi tecnici e di progetti di adeguamento e ammodernamento degli impianti, dapprima nell’ambito della generazione termoelettrica e in seguito di quella idroelettrica. La sua onestà, disponibilità, curiosità e passione lo hanno reso nel tempo un riferimento per colleghi e collaboratori, oltre che un esempio per i giovani, verso i quali si è sempre prodigato per trasferire le proprie competenze tecniche e motivazionali. Alla cerimonia ha partecipato anche la famiglia di Scandellari, con la commossa presenza della moglie e delle figlie, della sorella e del fratello, don Leonardo Scandellari.
«L’iniziativa unisce il ricordo di una figura professionale e umana di grande valore alla volontà di sostenere e valorizzare il talento delle nuove generazioni — ha commentato Anna Nosella, advisor per l’impegno pubblico e la valorizzazione delle conoscenze dell’Università di Padova —. Questa occasione rappresenta un esempio concreto di ciò che per l’Università di Padova significa Terza Missione: formazione e ricerca, ma anche capacità di dialogare con il territorio, di mettere le conoscenze al servizio della società e di costruire relazioni che generino valore condiviso. Le tesi premiate affrontano ambiti centrali per accompagnare la transizione energetica e costruire un futuro più sostenibile. Questi premi hanno però un significato più profondo: mantenere viva la memoria dell’ingegner Scandellari, ricordandone non solo le competenze professionali, ma anche le qualità umane che chi lo ha conosciuto ha voluto trasmetterci, come onestà, disponibilità, curiosità intellettuale, passione per il proprio lavoro e capacità di essere punto di riferimento per colleghi e collaboratori, soprattutto per i più giovani».
I premi di Enel Green Power Italia sono riservati a candidate e candidati che abbiano conseguito o conseguano il titolo nei corsi di laurea magistrale in Electronic Engineering, Energy Engineering ed Electrical Engineering dell’Università di Padova, con votazione minima di 105/110. Sarà presto pubblicato il bando della terza edizione.