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Coronavirus. Don Casarosa (cappellano Pisa): “L’amore e la preghiera sono più forti”
Il responsabile della cappellania di un ospedale toscano si racconta al Sir: “Accolgo i malati nella mia vita cercando di alleviarne solitudine e disperazione e aiutandoli a dare un senso alla loro sofferenza”. La paura c’è ma “bisogna saper rischiare. Gesù come si sarebbe comportato?”