Austria: i vescovi reagiscono alla sentenza della Corte che depenalizza il suicidio assistito. “Uno schiaffo in faccia all’umanità”

La decisione della Corte costituzionale austriaca di depenalizzare l’assistenza al suicidio ha scatenato aspre critiche nel mondo cattolico. Sarebbe “incostituzionale” – così la Corte, venerdì 11 dicembre – vietare ogni forma di assistenza al suicidio, perché violerebbe il diritto all’autodeterminazione. L’eutanasia resta esclusa, ma a partire dal 1° gennaio 2022, il suicidio assistito sarà possibile a precise condizioni.