Mosaico
Una scia di meraviglia e gusto è pronta ad avvolgere i 400 metri della strada principale di Arre, via Roma, chiusa al traffico e resa zona pedonale, interessata dal 31 luglio al 2 agosto dalle 19.30 alle 24, dalla sesta edizione di “Note e Sapori-Arre Buskers festival”, il festival diretto da Andrea Masiero e diventato un appuntamento centrale dell’estate locale e di tutti gli appassionati degli artisti di strada.
Tre serate dove protagonisti sono appunto giocolieri, equilibristi, circensi e musicisti – solo per citarne alcuni – che intratterranno in cinque postazioni gli spettatori per un ideale giro del mondo. «Come gli scorsi anni, la manifestazione è diventata sempre più internazionale e in questa edizione ospitiamo il Perù, l’Africa e artisti che girano l’Europa – anticipa il direttore – Con più forza rispetto al passato sarà presente la musica celtica suonata il venerdì da un gruppo con quindici strumenti e anche da una formazione della Valle d’Aosta che propone quella irlandese. La domenica, infine, davanti alla chiesa questa musica sarà eseguita con cornamusa, strumenti antichi e percussioni».
Nel corso delle serate, spazio anche a performer itineranti, truccabimbi e spettacoli con il fuoco, oltre ad hobbisti e artigiani da scoprire mentre si gustano le pietanze preparate dai ristoratori di Arre con menù sempre più ricercati e particolari: «I segreti di questo successo sono la vicinanza degli spettacoli alle persone, la possibilità di trovare proposte sempre diverse che vanno bene per giovani e adulti oltre all’abbinata con il cibo, uno dei pilastri della cultura italiana assieme proprio all’arte – riflette Masiero – Ma soprattutto i colori e le musiche che trasmettono una magia per tutta la via».
Una formula vincente che ha portato l’esperienza di Arre a uscire dai confini paesani e a configurarsi come modello per la creazione di una rete di eventi che abbiano il proprio fulcro nella celebrazione dei buskers. A giugno si è tenuta la prima prova di questo progetto a Vescovana: «Ogni luogo mantiene però la sua denominazione ed è necessario sfruttare le potenzialità del posto – conclude il direttore artistico prima di annunciare anche la prossima tappa di questo viaggio itinerante nei comuni della bassa padovana – Il 4 ottobre a Bagnoli di Sopra si terrà il festival dei madonnari in occasione degli 800 anni della morte di San Francesco».